La ricerca indaga le dinamiche di condizionamento da parte dei pubblici poteri in tema di libertà di espressione artistico-culturale nel recente passato e nell’attuale periodo storico. In particolare, lo studio intende esaminare in che modo lo “Stato-apparato” abbia influenzato la realizzazione e diffusione di “prodotti culturali” e le intersezioni tra l’ambito artistico (nelle sue diverse forme) e le trasformazioni urbane e territoriali. Nel fare ciò, saranno considerati non solo i condizionamenti della libertà nella cultura, intesa come la capacità di espressione degli artisti, ma anche la libertà della cultura, intesa come la relazione tra lo sviluppo della capacità artistica nelle sue plurime forme e le influenze dovute al contesto sociale, politico e temporale.In definitiva, lo scopo del progetto è quello di indagare lo “stato della cultura”, ricostruendo le direzioni intraprese dal punto di vista sia delle regole sia delle opportunità di sviluppo di politiche culturali in grado di incidere su città e territori.