Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
La produzione architettonica portoghese degli ultimi 50 anni ha ottenuto, grazie al talento di un gruppo di architetti tra cui A. Siza, F. Tavora e E. Souto de Moura, importanti riconoscimenti internazionali creando in certi casi un mito, come quello della cosiddetta Scuola di Porto. La loro genialità e attitudine pragmatica ha contribuito alla diffusione di un’idea di Scuola costruita sul gesto artistico, sull’ispirazione pura e quindi priva di riflessioni teoriche.
Tra lo slancio internazionale dell’architettura portoghese post-rivoluzione e la necessità di non disperdere un patrimonio profondo e radicato, si colloca il contributo teorico e pratico di Alexandre Alves Costa, architetto portuense che percorre una “terza via”, una direzione innervata di risonanze arcaiche, confluenze stilistiche e materiche che conducono a risultati complessi e appassionati.
Il suo lavoro, pur essendo poco noto a livello internazionale, è di fondamentale importanza per la comprensione dell’architettura moderna in Portogallo, nonché alla definizione di un punto di vista sulla produzione architettonica contemporanea.
Tra lo slancio internazionale dell’architettura portoghese post-rivoluzione e la necessità di non disperdere un patrimonio profondo e radicato, si colloca il contributo teorico e pratico di Alexandre Alves Costa, architetto portuense che percorre una “terza via”, una direzione innervata di risonanze arcaiche, confluenze stilistiche e materiche che conducono a risultati complessi e appassionati.
Il suo lavoro, pur essendo poco noto a livello internazionale, è di fondamentale importanza per la comprensione dell’architettura moderna in Portogallo, nonché alla definizione di un punto di vista sulla produzione architettonica contemporanea.
Tipologia CRIS:
4.1 Monografia,Trattato scientifico
Keywords:
arcaismo, anonimato, architettura portoghese, modernità, Alexandre Alves Costa, Composizione architettonica
Elenco autori:
Tornieri, Stefano
Link alla scheda completa: