Data di Pubblicazione:
2002
Abstract:
Per testimoniare nuovamente l’opera di Aurel Milloss, danzatore e coreografo ungherese, occorre richiamarsi alle declinazioni metaforiche della voce espressione, «cifratura manieristica» del problematico quale categoria metastorica i cui valori rimandano a una immediata corrispondenza tra fattori dinamici e interiorità. Lo stesso Milloss ha più volte creduto di individuare, nelle sue tante testimonianze qui per la prima volta raccolte e commentate in una ricca antologia, già quasi agli albori della rinascita della danza in Occidente, su di una linea che congiunge i primi trattatisti italiani della danza di corte alle sperimentazioni coreodrammatiche di Salvatore Viganò, fino a legare, come in una provocatoria ricapitolazione, il bello ideale di Carlo Blasis, stemperato magari nel dionisismo di Enrico Cecchetti, ai ripensamenti coreosofici e mitteleuropei di Rudolf Laban e perché no, dello stesso Milloss; finendo per ricostruire un’inedita storia, nella danza, proprio di quegli impulsi espressivi che, nel tempo, si sono più o meno tenacemente opposti alle interpretazioni luminose e armonizzanti, in verità normative e neutralizzanti, della classicità.
Se in questa nuova lettura anticlassica del magistero di Milloss, il danzatore «è simbolo di un risveglio diretto», allora, un attimo prima delle competenze tecniche (coreografia) e della valutazione dei materiali (coreologia), saranno le «ricerche metafisiche», la coreosofia, a produrre quei mezzi che consentiranno un esame etico di tutti i fenomeni e, in un carico per la danza di notevole portata gnoseologica, a programmare i «nuovi indirizzi al futuro sviluppo di questa cultura».
Se in questa nuova lettura anticlassica del magistero di Milloss, il danzatore «è simbolo di un risveglio diretto», allora, un attimo prima delle competenze tecniche (coreografia) e della valutazione dei materiali (coreologia), saranno le «ricerche metafisiche», la coreosofia, a produrre quei mezzi che consentiranno un esame etico di tutti i fenomeni e, in un carico per la danza di notevole portata gnoseologica, a programmare i «nuovi indirizzi al futuro sviluppo di questa cultura».
Tipologia CRIS:
5.1 Curatela
Keywords:
dance studies; choreography; dance history
Elenco autori:
Tomassini, S
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Titolo del libro:
Coreosofia : scritti sulla danza