Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
La stazione di Santa Maria Novella, capolavoro di Giovanni Michelucci e del Gruppo Toscano, è un nodo critico e una svolta concettuale dell’architettura del Fascismo.L’edificio infatti materializza la volontà modernizzatrice del Regime, impersonata dal colto e intraprendente segretario del Partito Fascista fiorentino, Alessandro Pavolini; rivela l’eccezionale talento costruttivo di Giovanni Michelucci, capace di misurarsi con la storia e la materia viva del costruire toscano; rappresenta in termini efficacissimi di propaganda il volto benevolo e modernizzatore del Fascismo “del consenso”. L’analisi ravvicinata del capolavoro architettonico e della sua storia – arricchita da nuovi documenti, da immagini fotografiche e disegni, reperiti in collaborazione con la Fondazione Michelucci, in archivi privatie pubblici – apre sorprendenti prospettive di conoscenza della realtà, non solo fiorentina ma italiana, di un periodo cruciale della nazione e dell’intera Europa.
Tipologia CRIS:
4.1 Monografia,Trattato scientifico
Keywords:
stazione; Firenze; Michelucci; Gruppo Toscano
Elenco autori:
Conforti, Claudia; Dulio, Roberto; Marandola, Marzia; Musmeci, Nadia; Ricco, Paola
Link alla scheda completa: