Publication Date:
2020
abstract:
Il volume Fare mostre. Italia, 1920-2020: colpi di scena e messinscena (curato dal sottoscritto e Marko Pogacnik), nel quale è pubblicato il mio contributo Mostre e concorsi. La 5. Biennale Architettura di Francesco Dal Co, 1988-1991, fa parte della collana: Quaderni della ricerca del Dipartimento di Eccellenza: Dipartimento di Culture del progetto, Università Iuav di Venezia, Infrastruttura di Ricerca. Integral Design Environment – IR.IDE, Centro Editoria – Publishing Actions and Research Development – PARD.
Responsabile scientifico IR.IDE: Laura Fregolent.
Comitato scientifico PARD: Sara Marini (responsabile dello sviluppo del progetto), Angela Mengoni, Gundula Rakowitz, Annalisa Sacchi.
Comitato scientifico della collana Quaderni della ricerca: Maria Antonia Barucco, Fiorella Bulegato, Giuseppe D’Acunto, Martino Doimo, Mario Lupano, Carlo Magnani, Carmelo Marabello, Anna Marson, Marko Pogacnik, Gundula Rakowitz, Alessandra Vaccari, Margherita Vanore.
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Abstract contributo Martino Doimo, Mostre e concorsi. La 5. Biennale Architettura di Francesco Dal Co, 1988-1991:
La Quinta Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia del 1991, diretta da Francesco Dal Co, è l’esito conclusivo della sua direzione del Settore Architettura de La Biennale nel quadriennio 1988-91.
Fin dall’inizio del suo incarico, la direzione Dal Co è in primo luogo caratterizzata dalla scelta di ritornare a considerare la Biennale Architettura quale occasione per promuovere la sperimentazione progettuale su una serie di aree critiche veneziane, attraverso lo strumento dei concorsi.
I tre concorsi banditi nell’ambito della V Biennale Architettura – che giungono a conclusione rispettivamente nel 1988, 1990 e 1991 – sono pensati per luoghi concreti al fine di giungere alla realizzazione dei progetti premiati, in occasione del centenario de La Biennale di Venezia del 1995. Purtroppo tuttavia per nessuno dei tre concorsi banditi nell’ambito della V Biennale Architettura si giunge alla effettiva realizzazione del progetto vincitore: di Francesco Cellini, per il Concorso Nazionale di progettazione a inviti per la ristrutturazione del Padiglione Italia ai Giardini della Biennale di Venezia; di Rafael Moneo, per il Concorso Internazionale di progettazione a inviti per il nuovo Palazzo del Cinema al Lido di Venezia; di Jeremy Dixon ed Edward Jones, per il Concorso Internazionale “Una Porta per Venezia”, per la ristrutturazione dell’area di Piazzale Roma.
Oltre a bandire una serie di concorsi, la V Mostra di Dal Co si propone la costruzione di nuove architetture per La Biennale, permanenti o effimere, che vengono in parte realizzate in occasione della mostra del 1991: la prima opera realizzata è il Padiglione del libro Electa, su progetto di James Stirling, Michael Wilford and Associates, con Tom Muirhead; la seconda opera è propriamente una scultura, apparentemente effimera, che rappresenta un “aliante” ligneo, realizzata su progetto di Massimo Scolari e posta a contrassegnare l’ingresso alla sede delle Corderie per la V Biennale (poi trasferita alla sede IUAV del Cotonificio); la costruzione di un’ulteriore architettura, tra effimero e permanente, è inizialmente prevista per la V Biennale Architettura ma essa non viene realizzata per problemi economici: si tratta della “Porta” per l’ingresso principale alla mostra ai Giardini di Castello, progettata da Aldo Rossi.
Le sezioni principali della mostra della V Biennale Architettura sono ospitate ai Giardini: la sezione italiana “Quaranta architetti per gli anni ‘90” al Padiglione Italia, le partecipazioni internazionali nei Padiglioni nazionali dei singoli Paesi stranieri de La Biennale Arte (per la prima volta coinvolti in una Biennale Ar
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Mostra Esposizione Allestimento Biennale di Venezia Biennale Architettura Dal Co
List of contributors:
Doimo, Martino
Book title:
Fare mostre : Italia, 1920-2020: colpi di scena e messinscena
Published in: