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  1. Pubblicazioni

Agenda urbana 2.0: l’approccio Smart city nel panorama del cambiamento climatico

Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
Le condizioni rispetto cui si è costruita la città moderna, come il XX secolo ce l'ha consegnata, stanno
cambiando radicalmente. Se il compito dell'urbanistica è, oggi come ieri, contribuire a dare risposte alle
preoccupazioni e alle aspirazioni che gli abitanti esprimono nei confronti del proprio ambiente di vita, allora
occorre tornare a riflettere criticamente sui concetti posti a fondamento dell'agire urbanistico, per riformularli
alla luce dei nuovi scenari urbani e territoriali.
Oggi, quando si declina al futuro il concetto di Città, non si fa che parlare di Smart City. Numerosi sono i
motivi per cui si fa crescente ricorso a questo concetto, relativamente nuovo nel panorama della
pianificazione urbana e territoriale. Da un lato, è evidente il fallimento di molte politiche urbane e territoriali
fino a qui promosse e attuate, tanto a scala nazionale quanto locale. Ne sono la prova le difficoltà crescenti
con cui le città si trovano ad aver a che fare dal punto di vista morfologico-funzionale e politico/manageriale.
Dall’altro, si può notare il fallimento di gran parte dei modelli di gestione economica fino ad oggi utilizzati
nelle aree urbane. Fallimento che, per quanto riguarda l’Italia e altri paesi europei, è destinato ad
approfondirsi proporzionalmente alla prevedibile riduzione degli introiti derivanti degli oneri di
urbanizzazione e dei trasferimenti statali agli Enti Locali. La città ha smarrito la sua “intelligenza”, la sua
smartness politica, economica e tecnica. L’esigenza quindi delle città di ritrovare la propria smartness
politica e tecnica, di diventare “intelligenti” deve essere prima di tutto un’occasione di ripresa economica. I
processi di rinaturalizzazione urbana, l’aumento della resilienza ai cambiamenti climatici, l’efficientamento
energetico, la valorizzazione del patrimonio culturale, la gestione integrata dei dati sono tutte urgenze che, se
ben gestite, potranno creare nuove professionalità e aprire nuovi mercati.
La necessità, quindi, di una visione globale e di un approccio olistico per affrontare le sfide future, derivate
da fenomeni che cambiano il contesto in cui si inseriscono gli agglomerati urbani, deve entrare quanto prima
nella struttura della pianificazione territoriale e nell’agenda dei policy maker, per creare un organo che sia in
grado di interagire, organizzare e diffondere le informazioni. Un sistema pertanto flessibile, in cui la
conoscenza tradotta in dato, se accessibile e pubblica, risulti essere occasione di rilancio dell’economia
locale, ottimizzazione della gestione delle risorse, identificazione puntuale dei rischi urbani e punto di
partenza per la predisposizione di piani di monitoraggio capaci di diminuire sprechi e inefficienze.
Tipologia CRIS:
3.1 Contributo in atti di convegno
Keywords:
Big data, Smart City, Cambiamenti Climatici, Pianificazione Urbana
Elenco autori:
Magni, Filippo; Maragno, Denis; ZZZZ non usare GRASSO, Denis
Autori di Ateneo:
MAGNI FILIPPO
MARAGNO DENIS
Link alla scheda completa:
https://air.iuav.it/handle/11578/272735
Titolo del libro:
Atti della XVII Conferenza Nazionale Società Italiana degli Urbanisti, L’urbanistica italiana nel mondo
Pubblicato in:
PLANUM
Journal
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