Data di Pubblicazione:
2005
Abstract:
Gli studi sull’abbigliamento degli anni Trenta rivelano una scarsa attenzione al tema del coloniale, a differenza di quanto è avvenuto in altri settori quali, per esempio, architettura, grafica, cinema e fotografia. Negli anni Trenta, tuttavia, abbigliamento coloniale è un’espressione diffusa almeno quanto quella di architettura coloniale. Il saggio prende in esame il coloniale come chiave di lettura per esplorare l’altro volto dell’esotico.
L’intervento si concentra su due aspetti del coloniale nell'Italia degli anni Trenta. Il primo aspetto riguarda l’immagine ufficiale che l’Italia colonizzatrice presenta agli "altri", ai colonizzati. Il secondo aspetto indaga ciò che dell’“altro” ritorna all’interno dei confini italiani e quali rappresentazioni del lontano sono privilegiate, in particolare negli ambiti delle arti decorative e della moda.
L’intervento si concentra su due aspetti del coloniale nell'Italia degli anni Trenta. Il primo aspetto riguarda l’immagine ufficiale che l’Italia colonizzatrice presenta agli "altri", ai colonizzati. Il secondo aspetto indaga ciò che dell’“altro” ritorna all’interno dei confini italiani e quali rappresentazioni del lontano sono privilegiate, in particolare negli ambiti delle arti decorative e della moda.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Colonie; Etiopia; Fascismo; Uniforme; Sahariana; Primitivismo; Artigianato; Arti Decorative; Moda
Elenco autori:
Vaccari, Alessandra
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Titolo del libro:
Il vestito dell’altro. Semiotica, arti, costume