Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
«Gl’antichi non seppero mai far i cantonali all’ordine dorico». Così sentenziava a metà Cinquecento l’autorevole vitruvianista Claudio Tolomei, lodando «l’inventione del cantone» costruito da Jacopo Sansovino nella Libreria
Marciana. Da quel momento la realizzazione sansoviniana e il tema più generale dell’angolo acquistano una nuova centralità nelle riflessioni teoriche sull’architettura.
Questo libro tratta delle diverse soluzioni proposte a Venezia nella prima metà del Settecento da Andrea Tirali, Giovanni Scalfarotto e Giorgio Massari. Nelle loro opere il nodo del cantonale diventa un’ulteriore occasione per indagare in un serrato dialogo a distanza con i maestri dei due secoli precedenti i fondamenti stessi dll’architettura e le sue regole costitutive, fino a farsi paradigma del rapporto fra ordine architettonico e muro.
Marciana. Da quel momento la realizzazione sansoviniana e il tema più generale dell’angolo acquistano una nuova centralità nelle riflessioni teoriche sull’architettura.
Questo libro tratta delle diverse soluzioni proposte a Venezia nella prima metà del Settecento da Andrea Tirali, Giovanni Scalfarotto e Giorgio Massari. Nelle loro opere il nodo del cantonale diventa un’ulteriore occasione per indagare in un serrato dialogo a distanza con i maestri dei due secoli precedenti i fondamenti stessi dll’architettura e le sue regole costitutive, fino a farsi paradigma del rapporto fra ordine architettonico e muro.
Tipologia CRIS:
4.1 Monografia,Trattato scientifico
Elenco autori:
Lenzo, Fulvio
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