Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Il testo rappresenta una prima e sintetica stesura di un più ampio e autonomo lavoro di ricerca sul rapporto tra forme della costruzione e forme della figurazione e nasce all'interno dell'attività svolta sulla produzione teorica in architettura dall'unità di ricerca Tedea (Teoria dell'architettura. Immagini del reale e latenze figurate) dello Iuav. Esso discute della diversa fortuna della nozione di “equilibrio” all’interno del dibattito teorico di arte e architettura, dall’antichità classica (Policleto e Vitruvio), fino alla trattatistica ottocentesca e ai manifesti, i più o meno avanguardistici, del secolo scorso.
Ciò che emerge è come, per l’architettura, la possibilità di lavorare con un’idea di equilibrio non necessariamente statica ma dinamica, non semplicistica ma dialettica, sia mutuata ampiamente delle altre arti visive che, a partire da Leonardo, per arrivare a Klee, danno di tale concetto un’interpretazione molto più libera, capace di generare ricerche figurative a cui ancora guardiamo con rinnovato interesse.
Ciò che emerge è come, per l’architettura, la possibilità di lavorare con un’idea di equilibrio non necessariamente statica ma dinamica, non semplicistica ma dialettica, sia mutuata ampiamente delle altre arti visive che, a partire da Leonardo, per arrivare a Klee, danno di tale concetto un’interpretazione molto più libera, capace di generare ricerche figurative a cui ancora guardiamo con rinnovato interesse.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
equlibrio, disequlibrio, Klee
Elenco autori:
Ferrari, Marco
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Architetture di carta e grandi rivolgimenti : raccontare e non solo