Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Lo scritto descrive la ricerca formale di Valter Tronchin, architetto scomparso alcuni anni fa. Egli si avvale della pittura come di un terreno libero sul quale declinare potenzialità di strutture compositive e cromatiche che, seppure ridotte all’ambito bidimensionale, alludono, sempre, a una spazialità architettonica. Così come il disegno di una pianta o di un alzato rivela sempre una propria matrice iconografica.
Trasmettere attraverso le pagine di un libro il pensiero della mano che traccia e ossessivamente ritraccia, pazientemente, nello stesso progetto o in quello successivo, per trovare e mettere a fuoco, attraverso gli elementi della composizione, l’esatta formula alchemica è quasi impossibile. Così com’è arduo restituire l’energia, la vitalità che il lavoro di Valter contiene. Una profusione continua di soluzioni, varianti che inducono ad altre varianti in un processo aperto, eppure teso verso un fine, quello dell’individuazione di una forma esatta, che restituisca, al termine del processo, la complessità che in essa si è andata stratificando.
Trasmettere attraverso le pagine di un libro il pensiero della mano che traccia e ossessivamente ritraccia, pazientemente, nello stesso progetto o in quello successivo, per trovare e mettere a fuoco, attraverso gli elementi della composizione, l’esatta formula alchemica è quasi impossibile. Così com’è arduo restituire l’energia, la vitalità che il lavoro di Valter contiene. Una profusione continua di soluzioni, varianti che inducono ad altre varianti in un processo aperto, eppure teso verso un fine, quello dell’individuazione di una forma esatta, che restituisca, al termine del processo, la complessità che in essa si è andata stratificando.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Composizione architettonica
Elenco autori:
Albiero, Roberta
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Titolo del libro:
la valigia di valter