Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Nella convinzione della funzione guida del progresso, il testo ruota attorno a un'idea centrale: quella dell'arte e del bello sostanziantesi in operatività materialistica e dunque espressione fondamentale e regolativa dell'abitare umano del e nel mondo. L'architettura è perciò intesa come arte e l'architetto come artista investito di un compito altamente morale, codificato in un Beruf il cui «destino» di specializzazione Wagner coglie per primo sino in fondo. L'intentio wagneriana compone storia e dimensione astorica del bello, in una contemporaneità del non contemporaneo che giustappone codice storicistico e ferreo codice tecnologico-industriale in una sintassi dell'aspettativa messianica che fa letteralmente librare le architetture wagneriane in una sorta di Zwischenwelt, di inframondo tra la storia e l'oltrestoria, tra codici istituzionalizzati della società industriale da un lato e la geometria e stereometria pure, la pura funzionalità, dall'altro. Perfetta utopia, perfetto non-luogo materializzato in pensiero astratto di un continuo geometrico, sicché il modulo urbano-metropolitano coincide con una maglia geometrica iterativa.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Otto Wagner, Moderne Architektur
Elenco autori:
Rakowitz, Gundula
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Titolo del libro:
Teorie, scuole, eventi