Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Come è noto, l’architetto rappresentatore utilizza un codice teorico-grafico le cui fondamenta, di evidente discendenza platonica, tentano di organizzare il e dare un senso al reale. Forse lo strumento più potente che gli è toccato in sorte per tradurre il mondo esistente in un modello denso e polisemico e per prefigurare quello a venire, in modo convincente e creativo, è proprio quello fornitogli dalla geometria descrittiva. Oggi il contesto in cui il disegnatore opera è violentemente cambiato e la "geometria", nell’immagine digitale, sembra aver perso memoria della sua origine proiettiva. Due loci – uno legato alla tradizione del taglio delle pietre, l’altro alle esperienze dell’arte contemporanea - sembrano poter far riemergere, in modo inedito, "le figure delle dimostrazione" associate alla geometria descrittiva
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Geometria Descrittiva; teoria e storia dei metodi di rappresentazione; Stereotomia; Critica dell'arte contemporanea
Elenco autori:
DE ROSA, Agostino
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