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  1. Corsi

MOBILITÀ SOSTENIBILE E CONNESSIONI INTELLIGENTI IN AMBIENTI MARINI E COSTIERI

corso
Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
  • Programma E Obiettivi
  • Profili Professionali
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Professioni

Programma E Obiettivi

Obiettivi

Il corso di laurea magistrale in “mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri” ha lo scopo di creare la/il manager delle infrastrutture e della mobilità future, con particolare riferimento alle aree costiere. Da un punto di vista tematico, la figura di manager si configura come un professionista in grado di affrontare e risolvere sfide complesse in termini di pianificazione dei trasporti, progettazione, realizzazione, gestione, manutenzione e conservazione delle (grandi) opere e infrastrutture di trasporto. L'aspetto legato alla mobilità rappresenta quindi l'elemento centrale dell'offerta formativa, approfondendo aspetti legati sia al trasporto di passeggeri che di merci. Il corso di laurea costituisce la sintesi di aspetti legati alla pianificazione e alle politiche di trasporto con aspetti di progettazione e gestione delle reti (fisiche e digitali), nonché delle singole opere.
Per una comprensione appropriata della componente di mobilità così concepita, si rende necessaria un'offerta formativa più ampia, da cui non possono prescindere aspetti legati ad esempio a energia, tecnologia, uso delle risorse e impatti ambientali, sociali ed economici. Tali aspetti, che caratterizzano le conoscenze e competenze di un ingegnere civile (si veda sopra), vengono declinati rispetto alla finalità specifiche precedentemente evidenziate.
Da un punto di vista territoriale, il focus sulle aree costiere è un elemento di caratterizzazione e arricchimento. Lungi dal rappresentare un limite geografico, esso si configura piuttosto come una vera e propria sintesi della dimensione integrata, in cui coesistono diversi aspetti complessi (l'equivalente termine inglese near-shore region connota forse in maniera più complessa ed esaustiva le interazioni) e diverse modalità di trasporto: accanto a quella marina, infatti, non possono essere trascurate anche quella terrestre, fluviale ed aerea. Il combinato disposto di temi affrontati e dimensione geografica rappresenta una novità nel panorama accademico nazionale.

La proposta prevede un'articolazione didattica strutturata in 120 CFU per la durata complessiva di 2 anni. Le modalità didattiche prevedono la compresenza di corsi frontali monodisciplinari, laboratori integrati, lo svolgimento di un tirocinio e la redazione di una tesi di laurea.
I corsi monodisciplinari si dividono in caratterizzanti e affini/integrativi (per questi ultimi si veda la sezione sottostante). I corsi caratterizzanti hanno il duplice obiettivo di fornire alla popolazione studentesca gli strumenti metodologici per analizzare e interpretare in forma critica gli aspetti legati alla mobilità delle aree costiere, fornendo al contempo le conoscenze di base necessarie per la figura dell'ingegnere civile. Tali corsi includono insegnamenti relativi alle discipline appartenenti all'area ICAR, con particolare attenzione per idraulica, idrologia, costruzioni marittime e infrastrutturali, pianificazione dei trasporti e tecnica delle costruzioni.
I laboratori integrati, caratterizzati dalla presenza di corsi legati alle infrastrutture e alla pianificazione dei trasporti e affiancati da apporti disciplinari integrativi relativi a diverse discipline in grado di specificare i contenuti del laboratorio, rappresentano la sintesi di attività teorica e pratica: di durata semestrale, essi danno luogo ad un unico esame, che si sostanzia nella realizzazione di un progetto capace di affrontare e gestire in maniera trasversale soluzioni ad elevata complessità.
Alle forme di didattica tradizionale, il corso di laurea affianca elementi di innovazione: considerata la natura improntata all'inserimento professionale, si può avvalere infatti del coinvolgimento di enti, società pubbliche e private, studi professionali e operatori in grado di fornire le loro competenze professionalizzanti e complementari rispetto alla lezione teorica o progettuale.
Le attività a scelta sono pensate per integrare gli insegnamenti con l'acquisizione di conoscenze e competenze coerenti con la predisposizione e sensibilità individuali.
Integra questa offerta un tirocinio, in cui la studentessa e lo studente possono applicare in un'azienda, uno studio o un ufficio tecnico quanto appreso per confrontarsi con una esperienza lavorativa reale, ancorché semplificata.
La tesi di laurea, affrontata nel secondo semestre del secondo anno, rappresenta il momento di sintesi del percorso formativo, in cui la studentessa o lo studente si trova ad affrontare autonomamente temi progettuali o di ricerca caratterizzati da complessità, originalità ed innovazione. Tutti i corsi, così come la scrittura della tesi di laurea, sono tenuti in lingua inglese.

Alla fine del percorso di studi, la laureata o il laureato acquisisce tutte le conoscenze e competenze tipiche di un corso di laurea magistrale in ingegneria civile (LM-23), tra cui gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base. In aggiunta, si possiedono competenze multidisciplinari che permettono di pianificare, gestire, controllare ogni aspetto legato alle infrastrutture e alla mobilità, facendo leva non solo sulle «tradizionali» competenze tecniche, ma soprattutto sulla capacità di innovazione (legata all'applicazione della tecnologia) e alla sostenibilità. Questo permette non solo la piena padronanza del processo di gestione della mobilità in contesti marini, ma anche, per le ragioni sovraesposte, la possibilità di approcciarsi con successo in qualsiasi altro contesto geografico.

Conoscenze e capacità di comprensione

Permettendo di ampliare le conoscenze e capacità di comprensione ottenute durante gli studi triennali in ingegneria civile, la laurea magistrale in “mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri” fornisce tutti gli strumenti tecnici necessari a formare un ingegnere civile di elevata qualificazione, con un focus sulla pianificazione e sulle infrastrutture di trasporto, ma non trascurando altri ambiti legati all'ingegneria, quali, a titolo esemplificativo, strutture, costruzioni ed idraulica: per questi settori, infatti, vengono assicurate agli studenti le conoscenze e capacità di comprensione fondamentali.
In dettaglio, la formazione di base relativa alle strutture e tecnologie costruttive è ampliata, attraverso l'approfondimento di metodi per la corretta progettazione, gestione, manutenzione, restauro o dismissione di opere o sistemi complessi. L'approccio adottato deve essere necessariamente multi-scalare e va dalla scala territoriale fino al dimensionamento delle singole componenti.
Un discorso analogo vale per la pianificazione e la progettazione delle opere infrastrutturali: lo studio e l'applicazione di metodi economici, statistici e di ricerca operativa, nonché di informatica applicata e di metodi di rappresentazione consente allo studente di disporre dei principali strumenti da adottare in casi studio riferiti a complessi ambienti costieri.
L'approccio adottato estende infine le competenze all'ambito della pianificazione e gestione del territorio in senso lato, insegnando a governare le implicazioni e gli impatti delle scelte di trasporto e infrastrutturali sul territorio, prefigurando possibili strategie di integrazione con altri settori (compresi quelli strategici per le aree costiere, come quello idraulico e idrologico).
Il mix di preparazione teorica e applicazione così definito permette allo studente di affrontare in maniera consapevole problematiche ingegneristiche caratterizzate da un elevato livello di complessità e di interazione con altre discipline. Infine, considerato il rapido sviluppo delle soluzioni tecniche e la loro obsolescenza, allo studente verrà insegnata la capacità di ampliare autonomamente le proprie conoscenze teoriche, in modo da sapere come rimanere costantemente aggiornato.
Da un punto di vista linguistico, la conoscenza della lingua inglese e la capacità di comprensione è garantita durante l'intero percorso formativo e in tutte le sue forme (verbale, scritta, ascolto e lettura), poiché essa è la lingua ufficiale in cui si svolgono tutte le lezioni e i relativi esami di profitto.
Le conoscenze e le capacità di comprensione vengono acquisite attraverso le lezioni teoriche (erogate nelle diverse modalità: ad es., ex-cathedra, in forma seminariale), eventuali esercitazioni e laboratori. La verifica dell'acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione avviene con il superamento dell'esame di profitto relativo a ogni attività formativa prevista dal piano di studi.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Il corso di laurea fornisce alla popolazione studentesca la capacità di selezionare in forma autonoma gli strumenti più appropriati per la risoluzione dei problemi ingegneristici che di volta in volta vengono proposti, migliorando la capacità analitica di selezione degli elementi da considerare ed elaborando modelli per la risoluzione dei problemi, congrui ai mezzi e alle risorse disponibili. Tali modelli, che per loro natura dipendono dal numero di discipline coinvolte, dal contesto in cui sono inseriti e dalla complessità con cui intendono approcciare i singoli aspetti, sono utili per la successiva valutazione attraverso lo studio degli impatti e delle loro conseguenze socio-economiche ed ambientali all'interno del contesto su cui vanno ad insistere. Infine, la studentessa o lo studente è in grado di monitorare in corso d'opera le prestazioni, eventualmente correggendo le soluzioni adottate e migliorando così le performances. Adottando questo approccio, la popolazione studentesca è in grado di seguire l'intero processo legato al progetto che sta sviluppando, dalla pianificazione iniziale alla successiva progettazione, fino all'entrata in esercizio. Inoltre, è in grado di apportare gli opportuni aggiustamenti in ogni fase del processo.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione viene sviluppata attraverso le esercitazioni relative ai singoli corsi teorici (ove presenti), ma soprattutto durante le attività laboratoriali previste ad ogni semestre del corso di studio: l'approccio pratico e interdisciplinare di tali laboratori integrati -che presuppone una solida conoscenza teorica degli strumenti a disposizione, per cui si veda sopra- costituisce il principale strumento attraverso cui sviluppare le capacità di applicazione della conoscenza da parte della popolazione studentesca. Le tematiche oggetto di tali laboratori rappresentano in ogni caso problematiche complesse, da affrontare elaborando in maniera critica modelli teorici già codificati. In questo modo, la studentessa e lo studente sono incentivati a operare per ricercare soluzioni appropriate in un contesto sempre diverso.
La preparazione della tesi di laurea rappresenta la summa di tutte le esperienze condotte in tal senso: durante questa fase del percorso accademico, la popolazione studentesca può sviluppare l'approccio descritto in precedenza in riferimento alle tematiche che più lo interessano e in maniera autonoma (pur sotto la supervisione di un relatore ed eventualmente di un co-relatore).
La verifica dell'acquisizione delle capacità di cui sopra avviene durante gli esami di profitto, le verifiche periodiche dell'avanzamento dei lavori (queste ultime particolarmente rilevanti nei laboratori integrati) e nella discussione davanti alla commissione di laurea della tesi finale.

Autonomia di giudizi

L'autonomia di giudizio sviluppata dalle studentesse e dagli studenti è il risultato derivante dalla formazione teorica di tipo ingegneristico fornita dai corsi monografici e dalla capacità di applicare tali insegnamenti in specifici casi di studio all'interno dei laboratori integrati e delle esercitazioni riferite ai singoli insegnamenti.
In particolare, l'approccio scientifico alla base dei corsi teorici permette di sviluppare una formazione improntata all'analisi, diagnosi e successiva risoluzione delle problematiche evidenziate, a partire da un approccio modellistico che tenga in considerazione risorse, vincoli, posizioni e istanze dei diversi attori coinvolti nel processo. Questo approccio, che riprende il modo di operare in contesti caratterizzati da informazioni incomplete in cui si trova ad operare il professionista, implica per sua stessa natura un'autonomia nell'impostazione metodologica, funzione del risultato che si vuole ottenere.
Esso è testato all'interno dei laboratori integrati, dove la natura multidisciplinare delle discipline che li compongono impone una presa di coscienza da parte della studentessa e dello studente. Essi devono affinare le proprie capacità critiche per compiere delle scelte e sviluppare delle soluzioni congrue rispetto ai problemi evidenziati.
La verifica dell'effettivo conseguimento di questi risultati, nonché del grado di maturità raggiunta dalla popolazione studentesca, deriva dalla discussione e revisione degli elaborati durante gli esami di profitto e, soprattutto, dalla esposizione e discussione della tesi in sede di prova finale.

Abilità comunicative

La laurea magistrale fornisce alla studentessa e allo studente tutte le abilità necessarie per comunicare in ambito nazionale ed internazionale con diverse modalità di espressione; tra queste, le più importanti sono le forme orale, scritta e grafica.
Per quanto riguarda la comunicazione orale, essa è favorita dall'interazione necessaria nei laboratori integrati e più in generale nei lavori di gruppo all'interno dei singoli corsi. In tal senso, le attività svolte in gruppo sono delle vere e proprie “palestre” in cui testare sia la capacità argomentativa per supportare le proprie scelte, sia la capacità critica di rivederle alla luce delle osservazioni nate all'interno del gruppo. L'esposizione degli stati di avanzamento, previsti in forma di revisione individuale e collettiva, rappresenta un passo ulteriore di apprendimento, in cui presentare a un ambiente esterno rispetto a quello di lavoro gli esiti delle proprie riflessioni. In tale percorso, l'esame di profitto conferma la raggiunta padronanza di tale forma di abilità comunicativa.
La comunicazione scritta è favorita dalla redazione di esercitazioni pratiche svolte in forma testuale; tra queste esercitazioni, un cenno particolare merita la relazione legata al tirocinio, in cui la studentessa e lo studente devono essere in grado di spiegare in termini chiari l'esperienza e i risultati a cui si è pervenuti.
La componente grafica è favorita dallo sviluppo e rappresentazione di progetti in ambito infrastrutturale, che possono riguardare le diverse scale e le diverse tipologie di intervento (dal piano di area vasta fino al singolo manufatto).
Gli esami di profitto, che possono consistere in prove orali o scritte, consentono di verificare l'acquisizione delle abilità comunicative ed espositive di cui sopra. La discussione della tesi di laurea, infine, costituisce un momento privilegiato in cui coesistono le tre componenti.

Capacità di apprendimento

Alla fine del percorso di studi, la laureata e il laureato avranno acquisito i metodi e gli strumenti che consentono loro di affrontare corsi di approfondimento post-lauream e studi di livello superiore. Saranno inoltre in grado di procedere autonomamente all'aggiornamento delle conoscenze, selezionando le occasioni di formazione continua e le esperienze più appropriate ai propri interessi culturali e al proprio profilo professionale. Questa capacità di apprendimento e di auto-apprendimento è favorita dalla frequentazione dei corsi di natura applicativa e dall'elaborazione della tesi finale, in cui un ruolo chiave è giocato dalla sperimentazione e dall'innovazione metodologica. Le capacità di apprendimento sono oggetto di adeguata verifica tramite gli esami di profitto dei singoli insegnamenti e la discussione della tesi.

Requisiti di accesso

Possono accedere al corso di laurea magistrale in “Mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri” la candidata o il candidato in possesso di laurea di primo livello della classe L-07 (ingegneria civile e ambientale).
Può accedere anche chi è in possesso di laurea di primo livello di altre classi, o di un diploma universitario di durata triennale o titolo equipollente, purché sia accertabile il possesso di 30 crediti formativi in uno o più settori appartenenti agli ambiti di base (INF/01, ING‐INF/05, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS‐S/02, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/07) e caratterizzanti (BIO/07, CHIM/12, GEO/02, GEO/05, GEO/11, ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10, ICAR/11, ICAR/17, ICAR/20, ING‐IND/11, ING‐IND/24, ING‐IND/25, ING‐IND/27, ING‐IND/28, ING‐IND/29, ING‐IND/30, ING-IND/31, ING-IND/35, ING-INF/04) della classe di laurea L-07. Almeno 12 cfu devono essere posseduti nelle attività di base. I requisiti curricolari sono finalizzati ad accertare complessivamente l'acquisizione di conoscenze metodologico-operative della matematica e delle altre scienze di base e di conoscenze fondamentali nelle discipline caratterizzanti dell'ingegneria civile e ambientale, in coerenza con i contenuti disciplinari previsti per la classe L-07.
L'ammissione avverrà in base ad una verifica del possesso dei requisiti curriculari precedentemente indicati e della preparazione del candidato.
Inoltre, lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e della conoscenza della lingua inglese, certificata a livello QCER B2 o superiore, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Le modalità per la verifica della preparazione della candidata o del candidato saranno determinate nel regolamento didattico del corso di studio.

Esame finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi davanti a una commissione nominata dal corso di studio. Durante tale discussione, che si svolge in lingua inglese, in coerenza con l'intero percorso formativo, il candidato deve dimostrare di avere sviluppato in maniera autonoma un elaborato originale e coerente con le tematiche affrontate dal piano di studi, in cui emerga chiaramente:
a) l'analisi esaustiva della letteratura e della documentazione disponibile;
b) la corretta impostazione di un problema tecnico o progettuale di adeguata complessità;
c) la proposizione di risposte adeguate a una sua risoluzione.
Requisito per l'ammissione alla prova finale è il conseguimento di tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi.
Le modalità di svolgimento della prova, le regole per l'attribuzione del voto finale ed ulteriori indicazioni operative saranno dettagliate all'interno della SUA-CdS.

Profili Professionali

Profili Professionali

manager della mobilità nelle aree costiere

I manager delle infrastrutture e della mobilità future, con particolare riferimento alle aree costiere, sono professionisti in grado di affrontare e risolvere sfide complesse in termini di pianificazione dei trasporti, progettazione, realizzazione, gestione, manutenzione e conservazione delle (grandi) opere e infrastrutture di trasporto, di merci e passeggeri, con un approccio multi-scalare che spazia dalla scala territoriale fino alle singole componenti legate al manufatto.
L'insieme di conoscenze, abilità e competenze che, acquisite nel corso di studi, sono abitualmente esercitate nel contesto di lavoro sono: - gestione della mobilità - pianificazione e politiche di trasporto - progettazione e gestione delle reti (fisiche e digitali), nonché dei singoli manufatti, con particolare riferimento alle aree costiere - digitalizzazione ed automazione - uso consapevole delle risorse rispetto agli impatti ambientali, sociali ed economici - progettazione, realizzazione, gestione, manutenzione e conservazione delle opere e infrastrutture di trasporto - individuazione di soluzioni tecnologiche, dei modelli, e delle tecniche valutative - applicazione della tecnologia e della valutazione di fattibilità e del rischio - comprensione e governo delle implicazioni e impatti delle scelte di trasporto e infrastrutturali sul paesaggio e sul territorio - capacità di far comprendere e comunicare le potenziali implicazioni attese dall’introduzione di nuovi sistemi o soluzioni e capacità di interfacciarsi con attori provenienti dai diversi settori - applicazione di metodi economici, statistici e di ricerca operativa, nonché di informatica applicata
Previ superamento dell'esame di Stato e successiva iscrizione all’Ordine degli Ingegneri, la laureata e il laureato in "mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri” possono svolgere la libera professione, nonché effettuare la certificazione energetica degli edifici. Ulteriori sbocchi occupazionali in un contesto lavorativo nazionale ed internazionale includono (elenco esemplificativo e non esaustivo): impiego presso studi professionali e di progettazione, aziende di consulenza, enti pubblici ai diversi livelli territoriali (tra questi, si segnalano le autorità di sistema portuale), gestori e concessionari di opere o terminali infrastrutturali (siano essi stradali, ferroviari o aerei), reti e servizi di trasporto, organizzazioni ed istituzioni nazionali e internazionali che operano nei campi dei trasporti e della trasformazione/governo del territorio. Infine, i laureati possono trovare occupazione nel campo della formazione e della ricerca presso università ed enti di ricerca pubblici e privati.

Insegnamenti

Insegnamenti (17)

  • ascendente
  • decrescente

N23002-1 - MODULE 1 - DESIGN AND CONSTRUCTION OF TRASPORTATION INFRASTRUCTURES (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
VENTURA ROBERTO
6 CFU
48 ore

N23002-2 - MODULE 2 - TERRITORIAL PLANNING IN COASTAL AREAS (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
TEDESCO CARLA
6 CFU
48 ore

N23004 - SMART MARITIME LOGISTICS AND FREIGHT MOVEMENT (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
COZZI ALBERTO
6 CFU
48 ore

N23007 - TRAFFIC ENGINEERING AND CONTROL (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
CAVALLARO FEDERICO
NOCERA SILVIO
6 CFU
48 ore

N23008 - STRUCTURAL DESIGN AND PRINCIPLES OF RISK ASSESSMENT OF INFRASTRUCTURES IN COASTAL AREAS (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
BERTO LUISA
6 CFU
48 ore

N23009-1 - MODULE 1 - STRUCTURAL SAFETY AND RELIABILITY OF NEAR-SHORE MARITIME INFRASTRUCTURES (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
TALLEDO DIEGO ALEJANDRO
6 CFU
48 ore

N23009-2 - MODULE 2 - INFRASTRUCTURAL NETWORKS IN THE COASTAL LANDSCAPE (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
GALLI JACOPO
6 CFU
48 ore

N23010 - SYSTEMS ANALYSIS IN TRANSPORTATION COASTAL AREAS (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
ROSSI FRANCESCO
6 CFU
48 ore

N23011 - GEOPOLITICS AND ENERGY THROUGH THE MEDITERRANEAN SEA (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
6 CFU
48 ore

N23012 - INTRODUCTION TO THE MARINE ENVIRONMENT 1 - OCEAN AND CLIMATE (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
FALCIERI FRANCESCO MARCELLO
6 CFU
48 ore

N23013 - MARINE FLUID DYNAMICS AND COASTAL ENGINEERING (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
BENETAZZO ALVISE
6 CFU
48 ore

N23014 - MODELING AND DATA ANALYSIS FOR COASTAL ENGINEERING (N0)

Primo Semestre (29/09/2025 - 30/01/2026) - 2025
ARPAIA LUCA
6 CFU
48 ore

N23016 - ARTIFICIAL INTELLIGENCE AND DATA SCIENCE FOR TRANSPORTATION (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
SPAGNOL SIMONE
6 CFU
48 ore

N23200 - FINAL EXAMINATION (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
9 CFU
0 ore

N23201 - INTERNSHIP (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
9 CFU
0 ore

N23202 - IN-HOUSE INTERNSHIP (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
9 CFU
0 ore

N23203 - INTERNSHIP ABROAD (N0)

Secondo Semestre (23/02/2026 - 05/06/2026) - 2025
9 CFU
0 ore
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Persone

Persone (13)

  • ascendente
  • decrescente

ARPAIA LUCA

Docenti a contratto

BENETAZZO ALVISE

Docenti a contratto

BERTO LUISA

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Settore CEAR-07/A - Tecnica delle costruzioni
Gruppo 08/CEAR-07 - TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Docenti di ruolo di IIa fascia

CAVALLARO FEDERICO

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
SH7_9 - Energy, transportation and mobility - (2022)
Goal 9: Industry, Innovation, and Infrastructure
Settore CEAR-03/B - Trasporti
Goal 11: Sustainable cities and communities
Goal 13: Climate action
Gruppo 08/CEAR-03 - INFRASTRUTTURE E SISTEMI DI TRASPORTO, ESTIMO E VALUTAZIONE
Docenti di ruolo di IIa fascia

COZZI ALBERTO

Collaboratori

FALCIERI FRANCESCO MARCELLO

Docenti a contratto

GALLI JACOPO

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Gruppo 08/CEAR-09 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Settore CEAR-09/A - Composizione architettonica e urbana
Docenti di ruolo di IIa fascia

NOCERA SILVIO

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Settore CEAR-03/B - Trasporti
Gruppo 08/CEAR-03 - INFRASTRUTTURE E SISTEMI DI TRASPORTO, ESTIMO E VALUTAZIONE
Docenti di ruolo di Ia fascia

ROSSI FRANCESCO

Settore MATH-03/A - Analisi matematica
Gruppo 01/MATH-03 - ANALISI MATEMATICA, PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA
AREA MIN. 01 - Scienze matematiche e informatiche
Docenti di ruolo di Ia fascia

SPAGNOL SIMONE

Gruppo 01/INFO-01 - INFORMATICA
AREA MIN. 01 - Scienze matematiche e informatiche
Settore INFO-01/A - Informatica
Docenti di ruolo di IIa fascia

TALLEDO DIEGO ALEJANDRO

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Settore CEAR-07/A - Tecnica delle costruzioni
Gruppo 08/CEAR-07 - TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Docenti di ruolo di IIa fascia

TEDESCO CARLA

AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Gruppo 08/CEAR-12 - PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE
Settore CEAR-12/A - Tecnica e pianificazione urbanistica
Docenti di ruolo di IIa fascia

VENTURA ROBERTO

Docenti a contratto
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Professioni

Professioni (2)

Ingegneri edili e ambientali

Ingegneri idraulici

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