Sistema Unificato per la Narrazione, Rappresentazione, Innovazione, Stile ed Espressione della manifattura artistica
ProjectLa manifattura artistica si trova al bivio tra la preservazione delle competenze tradizionali e l'adozione di tecnologie innovative. Da un lato, la tradizione artigianale si basa sulla capacità di creare nuove forme e modelli attraverso l'esperienza diretta e l'abilità manuale, poiché il "fare" unito all'atto di immaginare facilita i processi di innovazione e realizzazione delle idee creative. Dall'altro, l'adozione di nuove tecnologie, come i software CAD e altri strumenti di progettazione digitale, tende ad automatizzare i processi produttivi. Sebbene questi facilitino la messa a punto dei componenti e la forma finale dell'oggetto, il ricorso al digitale può diventare una trappola che impedisce al progettista di comprendere appieno l'incontro tra materia e forma.
L'Intelligenza Artificiale (IA) amplifica le preoccupazioni, minacciando di automatizzare i processi produttivi e sostituire l'artigiano nella creatività. La capacità dell'IA di generare immagini, concepire design e "pensare" in modi creativi solleva interrogativi sull'integrità e il futuro della manifattura artistica.
Il progetto SUNRISE, guidato dalla RIR EUTEKNOS, si propone di affrontare questa sfida imboccando il bivio e introducendo un nuovo paradigma che contrappone il concetto di augmentation a quello di automation. Questo approccio mira a riconciliare il ruolo dell'artigiano, promuovendo un modello competence enhancing e amplificando le capacità umane attraverso l'integrazione strategica dell'IA.
SUNRISE si basa sulla combinazione sinergica di due modalità cognitive distinte ma complementari
(Micelli, 2011):
● Intelligenza “T” (tecnologica): in grado di processare e analizzare grandi volumi di informazioni, con conoscenza distribuita, adattiva e data-driven.
● Intelligenza “A” (artigianale): expertise verticale, radicata nell’esperienza pratica e nella comprensione dei materiali e delle tecniche tradizionali.
A tal fine, SUNRISE intende sviluppare un assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale per supportare le aziende nel settore della manifattura artistica. L'obiettivo è aiutare queste ultime nella definizione stilistica dei loro prodotti e nella generazione di nuove idee progettuali.
Il progetto prevede lo sviluppo di un modello di IA su due livelli:
1. Modello generale: viene creato un modello di IA iniziale, alimentato da dati raccolti durante una fase preliminare di ricerca. In questa fase, gli input includono:
- Immagini dettagliate di articoli di design, che servono per addestrare il modello a riconoscere caratteristiche visive come forme, colori, texture, motivi decorativi, etc.
- Testi che descrivono i prodotti, fornendo informazioni su aspetti come lo stile (es. moderno, classico, minimalista), l'ispirazione (es. elementi naturali, arte storica), i materiali utilizzati, e le tecniche di lavorazione. Tali descrizioni aiutano il modello a comprendere il linguaggio utilizzato per descrivere le caratteristiche stilistiche e a correlare i termini con le immagini.
Il modello così costruito sarà così in grado di classificare i prodotti di design in categorie stilistiche specifiche, fornendo una base comune di conoscenza che si traduca in una sorta di “vocabolario condiviso” per le aziende del settore.
2. Specializzazione per impresa: successivamente, il modello verrà adattato specificamente per ogni azienda partecipante al progetto di R&S utilizzando l'approccio RAG (Retrieval-Augmented Generation), che permette di estendere la conoscenza dei modelli di IA generativi usando dati e documenti specifici delle aziende coinvolte.
Il modello potrà così fornire suggerimenti di design personalizzati e allineati allo stile e all’identità aziendale, servendosi di dati provenienti da cataloghi, sito web, e altro materiale utile fornito dalle stesse imprese.
Il risultato finale è un assistente virtuale che può fornire suggerimenti stilistici e immagini ispiratrici direttamente applicabili al processo di design, per supportare la progettazione di nuovi prodotti che rispecchiano lo stile distintivo di ciascuna azienda.
Dal punto di vista teorico, il processo di sviluppo del progetto si ispira a quello definito da Rindova et al. (2011) (fig. 2), in cui l'azienda esplora e integra nuove risorse culturali provenienti da ambienti e contesti diversi. Queste risorse vengono utilizzate per sviluppare pratiche innovative, superando contraddizioni esistenti e rafforzando sinergie tra concetti. L'accumulo e l'integrazione di tali risorse portano a una ridefinizione dell'identità aziendale, che evolve arricchendosi di nuovi significati. Tale approccio permette all'azienda di sviluppare strategie non convenzionali e di adattarsi in modo creativo e strategico ai cambiamenti del mercato, sfruttando nuove opportunità con una maggiore versatilità.
Il focus principale del progetto SUNRISE è il design di prodotto, concepito come un processo multidimensionale che integra tre tipologie (Norman, 2004):
● Il design viscerale si concentra sull'impatto immediato e sulle reazioni istintive di un prodotto legate all'apparenza, all'estetica e alle sensazioni fisiche al primo contatto.
● Il design comportamentale si concentra sull'esperienza d'uso, mettendo al centro l'efficacia, la funzionalità e l'usabilità del prodotto.
● Il design riflessivo va oltre l'aspetto e la funzione del prodotto. Si concentra sul suo significato come veicolo di messaggi culturali e simbolici.
Per supportare tale approccio al design, SUNRISE adotta un framework specifico - la matrice del prodotto (fig. 3) - al fine di mappare il valore del prodotto, identificando e bilanciando le diverse dimensioni che contribuiscono alla percezione del valore da parte degli utenti. Questo strumento è utilizzato in due fasi fondamentali del progetto: in primo luogo, guida la definizione dei dati necessari per il modello di IA. Durante la fase di ricerca preliminare, aiuta a identificare gli aspetti del design da identificare e quantificare, per strutturare un database semantico integrando dati da diverse fonti (descrizioni dei prodotti, immagini). In secondo luogo, è essenziale nell'elaborazione delle analisi condotte dal modello IA, utilizzandola come quadro di riferimento per interpretare i dati e generare insight coerenti con le diverse dimensioni del valore del prodotto.
Il focus principale del progetto SUNRISE è il design di prodotto, concepito come un processo multidimensionale che integra tre tipologie (Norman, 2004):
● Il design viscerale si concentra sull'impatto immediato e sulle reazioni istintive di un prodotto legate all'apparenza, all'estetica e alle sensazioni fisiche al primo contatto.
● Il design comportamentale si concentra sull'esperienza d'uso, mettendo al centro l'efficacia, la funzionalità e l'usabilità del prodotto.
● Il design riflessivo va oltre l'aspetto e la funzione del prodotto. Si concentra sul suo significato come veicolo di messaggi culturali e simbolici.
Per supportare tale approccio al design, SUNRISE adotta un framework specifico - la matrice del prodotto (fig. 3) - al fine di mappare il valore del prodotto, identificando e bilanciando le diverse dimensioni che contribuiscono alla percezione del valore da parte degli utenti. Questo strumento è utilizzato in due fasi fondamentali del progetto: in primo luogo, guida la definizione dei dati necessari per il modello di IA. Durante la fase di ricerca preliminare, aiuta a identificare gli aspetti del design da identificare e quantificare, per strutturare un database semantico integrando dati da diverse fonti (descrizioni dei prodotti, immagini). In secondo luogo, è essenziale nell'elaborazione delle analisi condotte dal modello IA, utilizzandola come quadro di riferimento per interpretare i dati e generare insight coerenti con le diverse dimensioni del valore del prodotto.
L'Intelligenza Artificiale (IA) amplifica le preoccupazioni, minacciando di automatizzare i processi produttivi e sostituire l'artigiano nella creatività. La capacità dell'IA di generare immagini, concepire design e "pensare" in modi creativi solleva interrogativi sull'integrità e il futuro della manifattura artistica.
Il progetto SUNRISE, guidato dalla RIR EUTEKNOS, si propone di affrontare questa sfida imboccando il bivio e introducendo un nuovo paradigma che contrappone il concetto di augmentation a quello di automation. Questo approccio mira a riconciliare il ruolo dell'artigiano, promuovendo un modello competence enhancing e amplificando le capacità umane attraverso l'integrazione strategica dell'IA.
SUNRISE si basa sulla combinazione sinergica di due modalità cognitive distinte ma complementari
(Micelli, 2011):
● Intelligenza “T” (tecnologica): in grado di processare e analizzare grandi volumi di informazioni, con conoscenza distribuita, adattiva e data-driven.
● Intelligenza “A” (artigianale): expertise verticale, radicata nell’esperienza pratica e nella comprensione dei materiali e delle tecniche tradizionali.
A tal fine, SUNRISE intende sviluppare un assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale per supportare le aziende nel settore della manifattura artistica. L'obiettivo è aiutare queste ultime nella definizione stilistica dei loro prodotti e nella generazione di nuove idee progettuali.
Il progetto prevede lo sviluppo di un modello di IA su due livelli:
1. Modello generale: viene creato un modello di IA iniziale, alimentato da dati raccolti durante una fase preliminare di ricerca. In questa fase, gli input includono:
- Immagini dettagliate di articoli di design, che servono per addestrare il modello a riconoscere caratteristiche visive come forme, colori, texture, motivi decorativi, etc.
- Testi che descrivono i prodotti, fornendo informazioni su aspetti come lo stile (es. moderno, classico, minimalista), l'ispirazione (es. elementi naturali, arte storica), i materiali utilizzati, e le tecniche di lavorazione. Tali descrizioni aiutano il modello a comprendere il linguaggio utilizzato per descrivere le caratteristiche stilistiche e a correlare i termini con le immagini.
Il modello così costruito sarà così in grado di classificare i prodotti di design in categorie stilistiche specifiche, fornendo una base comune di conoscenza che si traduca in una sorta di “vocabolario condiviso” per le aziende del settore.
2. Specializzazione per impresa: successivamente, il modello verrà adattato specificamente per ogni azienda partecipante al progetto di R&S utilizzando l'approccio RAG (Retrieval-Augmented Generation), che permette di estendere la conoscenza dei modelli di IA generativi usando dati e documenti specifici delle aziende coinvolte.
Il modello potrà così fornire suggerimenti di design personalizzati e allineati allo stile e all’identità aziendale, servendosi di dati provenienti da cataloghi, sito web, e altro materiale utile fornito dalle stesse imprese.
Il risultato finale è un assistente virtuale che può fornire suggerimenti stilistici e immagini ispiratrici direttamente applicabili al processo di design, per supportare la progettazione di nuovi prodotti che rispecchiano lo stile distintivo di ciascuna azienda.
Dal punto di vista teorico, il processo di sviluppo del progetto si ispira a quello definito da Rindova et al. (2011) (fig. 2), in cui l'azienda esplora e integra nuove risorse culturali provenienti da ambienti e contesti diversi. Queste risorse vengono utilizzate per sviluppare pratiche innovative, superando contraddizioni esistenti e rafforzando sinergie tra concetti. L'accumulo e l'integrazione di tali risorse portano a una ridefinizione dell'identità aziendale, che evolve arricchendosi di nuovi significati. Tale approccio permette all'azienda di sviluppare strategie non convenzionali e di adattarsi in modo creativo e strategico ai cambiamenti del mercato, sfruttando nuove opportunità con una maggiore versatilità.
Il focus principale del progetto SUNRISE è il design di prodotto, concepito come un processo multidimensionale che integra tre tipologie (Norman, 2004):
● Il design viscerale si concentra sull'impatto immediato e sulle reazioni istintive di un prodotto legate all'apparenza, all'estetica e alle sensazioni fisiche al primo contatto.
● Il design comportamentale si concentra sull'esperienza d'uso, mettendo al centro l'efficacia, la funzionalità e l'usabilità del prodotto.
● Il design riflessivo va oltre l'aspetto e la funzione del prodotto. Si concentra sul suo significato come veicolo di messaggi culturali e simbolici.
Per supportare tale approccio al design, SUNRISE adotta un framework specifico - la matrice del prodotto (fig. 3) - al fine di mappare il valore del prodotto, identificando e bilanciando le diverse dimensioni che contribuiscono alla percezione del valore da parte degli utenti. Questo strumento è utilizzato in due fasi fondamentali del progetto: in primo luogo, guida la definizione dei dati necessari per il modello di IA. Durante la fase di ricerca preliminare, aiuta a identificare gli aspetti del design da identificare e quantificare, per strutturare un database semantico integrando dati da diverse fonti (descrizioni dei prodotti, immagini). In secondo luogo, è essenziale nell'elaborazione delle analisi condotte dal modello IA, utilizzandola come quadro di riferimento per interpretare i dati e generare insight coerenti con le diverse dimensioni del valore del prodotto.
Il focus principale del progetto SUNRISE è il design di prodotto, concepito come un processo multidimensionale che integra tre tipologie (Norman, 2004):
● Il design viscerale si concentra sull'impatto immediato e sulle reazioni istintive di un prodotto legate all'apparenza, all'estetica e alle sensazioni fisiche al primo contatto.
● Il design comportamentale si concentra sull'esperienza d'uso, mettendo al centro l'efficacia, la funzionalità e l'usabilità del prodotto.
● Il design riflessivo va oltre l'aspetto e la funzione del prodotto. Si concentra sul suo significato come veicolo di messaggi culturali e simbolici.
Per supportare tale approccio al design, SUNRISE adotta un framework specifico - la matrice del prodotto (fig. 3) - al fine di mappare il valore del prodotto, identificando e bilanciando le diverse dimensioni che contribuiscono alla percezione del valore da parte degli utenti. Questo strumento è utilizzato in due fasi fondamentali del progetto: in primo luogo, guida la definizione dei dati necessari per il modello di IA. Durante la fase di ricerca preliminare, aiuta a identificare gli aspetti del design da identificare e quantificare, per strutturare un database semantico integrando dati da diverse fonti (descrizioni dei prodotti, immagini). In secondo luogo, è essenziale nell'elaborazione delle analisi condotte dal modello IA, utilizzandola come quadro di riferimento per interpretare i dati e generare insight coerenti con le diverse dimensioni del valore del prodotto.