Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Franco Antonelli, architetto e urbanista,
umbro di nascita e romano di formazione,
ha lasciato nella sua regione alcune
architetture magistrali, note a livello
internazionale: in primo luogo il monastero
di Santa Maria di Betlem (1969-1994),
che sovrasta la valle folignate con la grazia
severa di una fabbrica medievale, e lo
stabilimento tipografico Campi (1968-1972),
la cui potenza espressiva ancora oggi
sorprende. Ripercorrere criticamente l’opera
di Antonelli, ricollocandola nel suo tempo,
a partire dai primi decenni del dopoguerra
– che videro brillare la nuova architettura
italiana, uscita dalle strettoie del fascismo –
significa non solo rendere giustizia a un
singolare talento progettuale, ma anche
proiettare una nuova luce su un periodo
fecondo della cultura e della società italiana.
umbro di nascita e romano di formazione,
ha lasciato nella sua regione alcune
architetture magistrali, note a livello
internazionale: in primo luogo il monastero
di Santa Maria di Betlem (1969-1994),
che sovrasta la valle folignate con la grazia
severa di una fabbrica medievale, e lo
stabilimento tipografico Campi (1968-1972),
la cui potenza espressiva ancora oggi
sorprende. Ripercorrere criticamente l’opera
di Antonelli, ricollocandola nel suo tempo,
a partire dai primi decenni del dopoguerra
– che videro brillare la nuova architettura
italiana, uscita dalle strettoie del fascismo –
significa non solo rendere giustizia a un
singolare talento progettuale, ma anche
proiettare una nuova luce su un periodo
fecondo della cultura e della società italiana.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
novecento, italia, foligno
Elenco autori:
Marandola, Marzia
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Titolo del libro:
Franco Antonelli 1929-1994