Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Lo scopo di questa ricerca è stato quello di individuare come si sia sviluppato il ‘linguaggio grafico’ di Philibert de l’Orme, tentando di dimostrare che tale linguaggio stereotomico non derivi da un modello astratto, ma da una traduzione in grafici di un pensiero che si è formato con la pratica di cantiere e da una serie di altre pratiche ad esso connesse.
Le sezioni di stereotomia contenute nel Le Premier tome de l’Architecture di de l’Orme e i relativi traits sono divenuti gli strumenti principali che hanno aiutato la decifrazione dell’evoluzione del linguaggio grafico dell’autore, unitamente all’indagine del contesto storico-scientifico e le relative influenze, che provenienti dal passato, hanno aiutato a configurare il ‘pensiero’ di de l’Orme.
Molte delle operazioni proto-descrittive presenti all’interno del trattato si concretizzano nelle opere progettate da de L’Orme, tra il 1552 e il 1559, per Diana di Poitiers, e situate nel Castello di Anet (Francia), che hanno costituito il testimone per la verifica dell’esatta corrispondenza dei principi enunciati nel trattato. [...]
Le sezioni di stereotomia contenute nel Le Premier tome de l’Architecture di de l’Orme e i relativi traits sono divenuti gli strumenti principali che hanno aiutato la decifrazione dell’evoluzione del linguaggio grafico dell’autore, unitamente all’indagine del contesto storico-scientifico e le relative influenze, che provenienti dal passato, hanno aiutato a configurare il ‘pensiero’ di de l’Orme.
Molte delle operazioni proto-descrittive presenti all’interno del trattato si concretizzano nelle opere progettate da de L’Orme, tra il 1552 e il 1559, per Diana di Poitiers, e situate nel Castello di Anet (Francia), che hanno costituito il testimone per la verifica dell’esatta corrispondenza dei principi enunciati nel trattato. [...]
Tipologia CRIS:
4.1 Monografia,Trattato scientifico
Elenco autori:
Calandriello, Antonio
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