Publication Date:
2010
abstract:
Il saggio introduce l'edizione critica dell'opera omnia di Ernesto N. Rogers "Architettura, misura e grandezza dell'uomo", curata da S. Maffioletti.
Il saggio, una tra i primi scritti sistematici monografici dedicati a Rogers, estrapolato dal gruppo BBPR, tende a mettere in luce i passaggi essenziali della biografia scientifica, scorrendo dalla formazione eclettica universitaria, all'impegno di critico d'arte e architettura, al ruolo di protagonista nei BBPR nel panorama razionalista italiano. Il testo evidenzia come, sullo scorcio degli anni '30, Rogers allarghi i propri orizzonti culturali all'Europa ed entri nel CIAM, iniziando un percorso che lo vedrà tra i protagonisti internazionali dell'architettura post-bellica.
Il testo rivolge particolare attenzione a queste tappe: l'evoluzione teorica maturata nell'ambiente svizzero durante l'esilio, l'impegno e il ruolo nel Council del CIAM dal 1949 alla sua conclusione. Il saggio amplia e connette le decine di consistenti schede analitiche redatte da S.M., che accompagnano la maggior parte degli scritti di Rogers, e ne diviene il filo conduttore, svelando i passaggi operativi e teorici che lo porteranno alla direzione di "Domus" prima e di "Casabella-Continuità " dopo, individuando soprattutto di quest'ultima le successive fasi. Il testo mira a presentare la rilevanza internazionale di Rogers, non solo evidenziando brani di corrispondenza intrecciata con i protagonisti, ma sottolineando le congruità del pensiero rogersiano con coeve ricerche e il sistema relazionale mondiale in cui ha agito, come teorico, come architetto, come direttore di riviste.
Il saggio, una tra i primi scritti sistematici monografici dedicati a Rogers, estrapolato dal gruppo BBPR, tende a mettere in luce i passaggi essenziali della biografia scientifica, scorrendo dalla formazione eclettica universitaria, all'impegno di critico d'arte e architettura, al ruolo di protagonista nei BBPR nel panorama razionalista italiano. Il testo evidenzia come, sullo scorcio degli anni '30, Rogers allarghi i propri orizzonti culturali all'Europa ed entri nel CIAM, iniziando un percorso che lo vedrà tra i protagonisti internazionali dell'architettura post-bellica.
Il testo rivolge particolare attenzione a queste tappe: l'evoluzione teorica maturata nell'ambiente svizzero durante l'esilio, l'impegno e il ruolo nel Council del CIAM dal 1949 alla sua conclusione. Il saggio amplia e connette le decine di consistenti schede analitiche redatte da S.M., che accompagnano la maggior parte degli scritti di Rogers, e ne diviene il filo conduttore, svelando i passaggi operativi e teorici che lo porteranno alla direzione di "Domus" prima e di "Casabella-Continuità " dopo, individuando soprattutto di quest'ultima le successive fasi. Il testo mira a presentare la rilevanza internazionale di Rogers, non solo evidenziando brani di corrispondenza intrecciata con i protagonisti, ma sottolineando le congruità del pensiero rogersiano con coeve ricerche e il sistema relazionale mondiale in cui ha agito, come teorico, come architetto, come direttore di riviste.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
List of contributors:
Maffioletti, Serena
Book title:
Architettura, misura e grandezza dell'uomo : scritti 1930-1969 / Ernesto N. Rogers