Publication Date:
2008
abstract:
Vengono qui analizzate le opere pubbliche di Luigi Rusca e il ruolo
svolto da questi edifici – soprattutto quelli militari – nello sviluppo
moderno di Pietroburgo tra XVIII e XIX secolo. Rusca, ispirato da
principi pragmatici e da una magnificente idea di rappresentazione,
rielabora i modelli della tradizione italiana e si confronta con le strategie
architettoniche introdotte nella nuova capitale dagli architetti francesi
e inglesi. Rusca concepisce i suoi grandi edifici come straordinarie
emergenze in un paesaggio urbano che si caratterizza sempre più per
unità e monumentalità. La sua architettura si distingue per l’eleganza,
l’essenzialità, la capacità di fornire efficaci risposte a problemi funzionali.
Introduce principi moderni e un linguaggio misurato in questa città
che da tutta Europa viene guardata come un modello culturale tra i più
sorprendenti.
svolto da questi edifici – soprattutto quelli militari – nello sviluppo
moderno di Pietroburgo tra XVIII e XIX secolo. Rusca, ispirato da
principi pragmatici e da una magnificente idea di rappresentazione,
rielabora i modelli della tradizione italiana e si confronta con le strategie
architettoniche introdotte nella nuova capitale dagli architetti francesi
e inglesi. Rusca concepisce i suoi grandi edifici come straordinarie
emergenze in un paesaggio urbano che si caratterizza sempre più per
unità e monumentalità. La sua architettura si distingue per l’eleganza,
l’essenzialità, la capacità di fornire efficaci risposte a problemi funzionali.
Introduce principi moderni e un linguaggio misurato in questa città
che da tutta Europa viene guardata come un modello culturale tra i più
sorprendenti.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
List of contributors:
Dubbini, Renzo
Book title:
La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I