Costruire figure, ricomporre spazi, dare forma ai territori futuri della città: sul caso veneto
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Le considerazioni affrontate in questo articolo prendono spunto dall’esigenza di aprire una riflessione nuova sui caratteri urbani dei luoghi e sul ruolo del progetto di mediazione tra forma della città e qualità dello spazio architettonico. Siamo consapevoli dei significati sempre più complessi, multiscalari e contraddittori che esprime il territorio antropizzato – non ancora città, non più campagna - per poterli interpretare e governare con i tradizionali strumenti dell’analisi urbana, della morfologia e della tipologia edilizia. Del resto oggi si palesano nuovi problemi interpretativi sullo studio delle città e dell’architettura, imprevedibili alle ragioni della forma ed ai temi del nostro tempo. A partire dalla grande stagione degli studi urbani che ha visto una ricchezza di studi e ricerche intorno al ruolo della città, al rapporto tra forma urbana e qualità dello spazio architettonico ecc., il convincimento è che sia indispensabile rilanciare il rapporto dialettico con la nuova dimensione metropolitana e contemporanea della città. Si è provato quindi a sviluppare una riflessione articolata su più esperienze di ricerca, a partire dall’eredità della scuola di Venezia. Ciò che abbiamo cercato di fare è stato ripercorrere alcune esperienze che hanno dato vita a contesti antropizzati consolidati, come è il caso veneziano. Il territorio veneto, a tal proposito, è emblematico e carico di complessità morfologiche; oltre che essere generalizzabile, permette di cogliere possibili letture critiche del palinsesto urbano, sia sul carattere dei luoghi che sulle qualità spaziali.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Spaces-Places, Urban Theatres, Architectural Figures, Metropolitan Cities
Elenco autori:
DAL FABBRO, Armando
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