Publication Date:
2018
abstract:
A partire dalla trattazione critica offerta da Vittorio Gregotti nel volume “I racconti del progetto”, viene qui illustrato un metodo di riflessione sulla disciplina architettonica che prevede la narrazione come strumento teorico tanto di ispirazione quanto di verifica di quanto viene costruito. Nell'interpretare criticamente le trasformazioni urbane e territoriali, il “discorso” narrativo diventa un mezzo per operare uno scavo archeologico nella profondità del sapere disciplinare e del suo significato. L’efficacia di questa narrazione si esprime nel confronto tra i principi e il saper fare, ovvero nella rimisurazione continua delle proprie argomentazioni. La tradizione del trattato ne costituisce forse la quintessenza, in quanto scrittura con la quale si è codificata la trasmissione dell’esperienza dell’architettura. Altra forma narrativa, essenza stessa del progetto, è il disegno, in incessante dialettica col tema della rappresentazione. Il progetto, nella sua intrinseca duplice condizione di poter essere riletto dal proprio artefice e interpretato, criticato dai suoi contemporanei e dai posteri, è allora interpretabile come accumulo di ‘storie’, raccolta di significati, spiegazioni, commenti e cronache; come stratificazione di scritture letterarie e grafiche che ne consolidano la trasmissione e la testimonianza, attraverso una sua complessiva narrazione.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Architettura contemporanea Gregotti; Narrazione; Archeologia; Gregotti
List of contributors:
Morpurgo, Guido
Book title:
I racconti del progetto