Publication Date:
2020
abstract:
La tecnologia dell'architettura è qui interpretata come risonante: capace di amplificare valore, conoscenza e competenze attraverso il coinvolgimento profondo e la condivisione dei fini tra attori differenti.
Questo contributo si ispira alle riflessioni di Gangemi sulla tecnologia appropriata, capace di dialogare con il contesto storico, sociale e ambientale; di Vittoria, che ne sottolinea il potenziale deviante nel superare consuetudini e standard; e di Sinopoli, che ne esalta il carattere invisibile nel guidare i processi edilizi e relazionali.
La tecnologia risonante accresce le relazioni e le sinergie, trasforma la collaborazione tra accademia, industria e territorio in un sistema di impatti innovativi e duraturi. Il testo propone un modello operativo che combina tradizione e innovazione per affrontare le sfide socioeconomiche e ambientali contemporanee e le immagini a corredo del testo illustrano esempi concreti di ricerche e progetti in cui la tecnologia si è fatta appropriata, deviante e invisibile, amplificando idee, relazioni e competenze (divenendo quindi risonante).
Questo contributo dimostra che la tecnologia risonante risponde alle esigenze attuali e rappresenta un metodo per costruire nuove reti collaborative, in cui la qualità delle relazioni e il valore del capitale sociale sono centrali nel delineare una visione sostenibile e condivisa per il futuro del costruito e delle comunità che lo abitano.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
collaborazione, innovazione, ricerca e innovazione
List of contributors:
Antoniol, Emilio; Barucco, Maria Antonia
Book title:
Remanufacturing Italy : l’Italia nell’epoca della postproduzione
Published in: