Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Il saggio considera i presupposti teorici della sartoria italiana degli anni venti e trenta: la ricerca di una razionale tecnica sartoriale, l’esigenza di semplificare il passaggio dalla misura al modello, il bisogno di aumentare la precisione del taglio e di ridurre i tempi di prova dell’abito. Considera inoltre come molti sarti del tempo si dedichino all’invenzione di strumenti di misurazione del corpo ed elaborino metodi sartoriali. Sono dispositivi brevettati come nel caso di quello ideato da Domenico Caraceni e registrato con il numero n. 286482. Lo strumento permette di ricavare direttamente il modello dell’abito dalle misure del corpo umano trasferite in piano attraverso un “quadrante graduato” e sagomato dal quale partono, come in un sistema di coordinate cartesiane, un’asta verticale e una serie di nastri centimetrati orizzontali e flessibili.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Massimo Bontempelli; Domenico Caraceni; Bruno Piergiovanni; Corpo; Sartoria; Italia
Elenco autori:
Vaccari, Alessandra
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Titolo del libro:
Una giornata moderna. Moda e stili nell'Italia fascista