Publication Date:
2020
abstract:
Il saggio ha l’obiettivo di leggere la vita quotidiana di Venezia come composta da ritmi in interazione. L’ipotesi metodologica di fondo si basa sulla convinzione che la comprensione di questi rimi passi necessariamente attraverso il corpo ed è perciò necessario per il ricercatore prendere confidenza con il funzionamento del proprio corpo come guida per svelare
le metafore visive che si sono sviluppate nel tempo e nello spazio veneziano.
Saranno qui in particolare approfonditi gli effetti delle mistificazioni turistiche e di quelle rappresentazioni figlie del turismo di massa, in cui la cui onnipresenza degenera a Venezia nella
mercificazione dello spazio a fini essenzialmente turistici. La tesi che sostiene è che più la città è
ridotta a “opera d’arte”, più essa si allontana dall’idea di opera perché il concetto di “arte” distrugge l’opera, per sostituirla totalmente con il prodotto destinato allo scambio, alla riproduzione e al consumo totale.
le metafore visive che si sono sviluppate nel tempo e nello spazio veneziano.
Saranno qui in particolare approfonditi gli effetti delle mistificazioni turistiche e di quelle rappresentazioni figlie del turismo di massa, in cui la cui onnipresenza degenera a Venezia nella
mercificazione dello spazio a fini essenzialmente turistici. La tesi che sostiene è che più la città è
ridotta a “opera d’arte”, più essa si allontana dall’idea di opera perché il concetto di “arte” distrugge l’opera, per sostituirla totalmente con il prodotto destinato allo scambio, alla riproduzione e al consumo totale.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Venezia città d'arte, turismo, corpo, ritmanalisi
List of contributors:
Borelli, Guido
Book title:
Venezia : L'istituzione immaginaria della società