Publication Date:
2010
abstract:
Il breve testo conclude un lungo lavoro iniziato durante la vita del collezionista Paolo Consolandi, come accompagnamento di una rassegna presso il museo Maga. L'attitudine dell collezionista cambia nel tempo diventando sempre più vicina all'operato di artisti di natura concettuale. La ricerca di sperimentazioni radicali e giovani diventa primaria e ottiene la supremazia su di una concezione di arte come decoro. Si tratta della maggiore collezione milanese, o almeno di quella concepita con maggiore longevità e coerenza, dopo quella di Giuseppe Panza di Biumo, in continuità con un collezionismo milanese illuminato e spesso aperto a esperienze e informazioni internazionali.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Collezione Consolandi, Arte italiana del XX secolo, arte internazionale del XX secolo, collezionismo privato, collezionismo a Milano, tematiche della committenza
List of contributors:
Vettese, ANGELA GIOVANNA
Book title:
Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando Opere dalla Collezione Paolo Consolandi