Publication Date:
2019
abstract:
Lo spazio in architettura è un testo fondamentale per la comprensione del lento ma affascinante percorso di avvicinamento della disciplina architettonica alla sostanza più autentica dell’architettura stessa: lo spazio.
Il libro contiene un testo didattico, concepito, secondo le intenzioni dell’autore, in modo che gli studenti di architettura possano comprendere tutta la complessità e la profondità del tema dibattuto. Esso rappresenta, inoltre, un utile strumento di approfondimento per gli architetti, i teorici e gli storici dell’architettura, così come per gli storici dell’arte e i filosofi. Questa efficacia si riscontra nel mondo iberico, dove lo scritto è conosciuto da oltre un trentennio e dove, fin dai primi anni ’80, ha formato intere generazioni di architetti e studiosi della disciplina.
Viene da chiedersi, a questo punto, perché Lo spazio in architettura appare in lingua italiana solo oggi, a più di quarant’anni di distanza dalla sua prima edizione. Qual è stato l’interesse intorno al tema dello spazio architettonico nel nostro Paese negli ultimi decenni? Quanto è rimasto delle lucide visioni di Bruno Zevi e delle originali sperimentazioni di Luigi Moretti?
Forse altri, meglio di noi, hanno saputo raccogliere quell’eredità, sviluppando riflessioni teoriche e progetti più orientati verso l‘idea di spazio. In Italia è tempo di colmare questa lacuna e la traduzione di questo libro rappresenta solo un primo passo.
Il libro contiene un testo didattico, concepito, secondo le intenzioni dell’autore, in modo che gli studenti di architettura possano comprendere tutta la complessità e la profondità del tema dibattuto. Esso rappresenta, inoltre, un utile strumento di approfondimento per gli architetti, i teorici e gli storici dell’architettura, così come per gli storici dell’arte e i filosofi. Questa efficacia si riscontra nel mondo iberico, dove lo scritto è conosciuto da oltre un trentennio e dove, fin dai primi anni ’80, ha formato intere generazioni di architetti e studiosi della disciplina.
Viene da chiedersi, a questo punto, perché Lo spazio in architettura appare in lingua italiana solo oggi, a più di quarant’anni di distanza dalla sua prima edizione. Qual è stato l’interesse intorno al tema dello spazio architettonico nel nostro Paese negli ultimi decenni? Quanto è rimasto delle lucide visioni di Bruno Zevi e delle originali sperimentazioni di Luigi Moretti?
Forse altri, meglio di noi, hanno saputo raccogliere quell’eredità, sviluppando riflessioni teoriche e progetti più orientati verso l‘idea di spazio. In Italia è tempo di colmare questa lacuna e la traduzione di questo libro rappresenta solo un primo passo.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Architettura, Spazio, Scienza, Filosofia, Avanguardie artistiche, Movimento Moderno
List of contributors:
Cacciatore, Francesco
Book title:
Lo spazio in architettura : l'evoluzione di una nuova idea nella stagione dei Movimenti Moderni