Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
All'interno della questione del documentario non istituzionale nell'Italia del ventennio, il contributo analizza il fondo Guglielmo Baldassini, pittore di paesaggi e cineasta sperimentale. L'opera di Baldassini costituisce una rilevante esperienza filmica, esterna alle istituzioni cinematografiche, ma in grado di svelare lembi documentari di rara sperimentalità, in una visione dilatata del cinema amatoriale. La ricerca sulla visione e sul movimento compiuta da Baldassini si colloca in una trama di rimandi intermedialli in cui disegno, pittura, cinema, incisione, fotografia costituiscono i poli di una irriducibile passione scopica. Un corpus di una novantina di opere che, viste oggi, confermano pratiche consapevoli del lavoro sul film e, contemporaneamente, inducono riflessioni su esperienze cinematografiche lontane dai modelli illustrati dalle tradizionali storie del cinema.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Cinema di famiglia, cinema amatoriale, storia del cinema italiano, storia del documentario, documentario degli anni Venti, Cinema e arti visive
Elenco autori:
Bertozzi, Marco
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