Data di Pubblicazione:
2026
Abstract:
funzionalista anni Cinquanta di Pietro
Lingeri, di fronte al Parco Sempione,
con vista sul timpano classico dell’Arena
immersa nel verde; un interno ripensato
al principio degli anni Settanta
dall’architetto e designer Jonathan De
Pas, dello studio DDL – De Pas, D’Urbino,
Lomazzi - di Milano, di recente riportato
alle condizioni originali dalla sensibilità
di Carlo Masera, con Alessandro Ferrari,
accompagnato dal figlio Tommaso
Martino De Pas.
L’interno si presenta inaspettato;
certo oltre cinquant’anni sono
passati dall’intervento di De Pas,
ma la condizione attuale restituisce
pienamente l’impianto originale, che non
è mai cambiato nel tempo. Inaspettate
sono le scelte di ri-organizzazione degli
spazi e d’arredo, ed entrambe rimandano
in qualche modo a un’idea modernistaindustriale-
anonima. Cioè ad un’idea
minima, essenziale, purista di intendere
i modi di intervento del progetto sia
di architettura che di “attrezzamento”
domestico.
De Pas libera lo spazio degli interni,
superando la originaria divisione in
stanze verso un ambiente aperto
senza scansioni eppure segnato dalla
presenza-memoria forte dei pilastri in
cemento armato, cui si aggiungono solo
le grandi campiture di colore degli infissi,
che rimandano alle piastrelle bianche,
segnate da gioiosi alberi stilizzati verdi
in chiave pop, degli ambienti di servizio
della cucina e dei bagni.
Lingeri, di fronte al Parco Sempione,
con vista sul timpano classico dell’Arena
immersa nel verde; un interno ripensato
al principio degli anni Settanta
dall’architetto e designer Jonathan De
Pas, dello studio DDL – De Pas, D’Urbino,
Lomazzi - di Milano, di recente riportato
alle condizioni originali dalla sensibilità
di Carlo Masera, con Alessandro Ferrari,
accompagnato dal figlio Tommaso
Martino De Pas.
L’interno si presenta inaspettato;
certo oltre cinquant’anni sono
passati dall’intervento di De Pas,
ma la condizione attuale restituisce
pienamente l’impianto originale, che non
è mai cambiato nel tempo. Inaspettate
sono le scelte di ri-organizzazione degli
spazi e d’arredo, ed entrambe rimandano
in qualche modo a un’idea modernistaindustriale-
anonima. Cioè ad un’idea
minima, essenziale, purista di intendere
i modi di intervento del progetto sia
di architettura che di “attrezzamento”
domestico.
De Pas libera lo spazio degli interni,
superando la originaria divisione in
stanze verso un ambiente aperto
senza scansioni eppure segnato dalla
presenza-memoria forte dei pilastri in
cemento armato, cui si aggiungono solo
le grandi campiture di colore degli infissi,
che rimandano alle piastrelle bianche,
segnate da gioiosi alberi stilizzati verdi
in chiave pop, degli ambienti di servizio
della cucina e dei bagni.
Tipologia CRIS:
5.1 Curatela
Keywords:
De Pas; DDL; design del prodotto; blow; Dado e vite; galeotta; Pietro Lingeri; casa fronte parco, Milano; Interior design; Carlo Masera
Elenco autori:
Bassi, Alberto; Fratelli, Maria; Masera, Carlo; Bigon, Daniela; Fornasier, Marco; Pernich, Elisabetta
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Casa De Pas. Interni e arredi di una casa milanese