Publication Date:
2026
abstract:
Il presente contributo restituisce parte del lavoro della ricerca biennale “Le piccole scuole dei piccoli comuni italiani: il caso Veneto” (responsabili scientifici Fernanda De Maio, Massimo Rossetti), condotto all’interno del quadro d’indagine dell’unità di ricerca dell’Università Iuav di Venezia nel Programma PRIN 2017 “PRO.S.A. - PROTOTIPI DI SCUOLE DA ABITARE. Nuovi modelli architettonici per la costruzione, il rinnovo e il recupero resiliente del patrimonio edilizio scolastico e per costruire il futuro, in Italia”.
Due sono le osservazioni dalle quali la ricerca prende le mosse: la prima riguarda la necessità di costruire una visione che tenga conto della dimensione, alla scala territoriale e architettonica, della scuola, un’infrastruttura sociale ed educativa dal forte valore strategico, in particolar modo nei territori periferici e dei piccoli comuni; la seconda registra un fenomeno tutt’altro che marginale, distribuito su tutto il territorio nazionale, rappresentato dalle circa 9.000 scuole che hanno la caratteristica di piccola scuola.
Circoscritto l’ambito di indagine alle piccole scuole primarie e secondarie di I grado con pluriclassi dei piccoli Comuni del Veneto, la ricerca, attraverso un lavoro di mappatura condotto sulle singole province, intende offrire uno sguardo su questo trascurato patrimonio, ripercorrendone geografie, distribuzione e consistenza architettonica. L’obiettivo è la restituzione di un quadro d’insieme e l’introduzione, attraverso la lettura di 29 casi studio, di una prospettiva sul progetto di adeguamento degli spazi delle piccole scuole – in prevalenza “senza qualità” dal punto di vista architettonico – la cui trasformazione in “architetture della
comunità”, piccole centralità attive, capaci di intessere connessioni e relazioni, può garantire la sopravvivenza loro e della comunità stessa, oltre che della vita dei paesaggi in cui esse sono collocate.
Due sono le osservazioni dalle quali la ricerca prende le mosse: la prima riguarda la necessità di costruire una visione che tenga conto della dimensione, alla scala territoriale e architettonica, della scuola, un’infrastruttura sociale ed educativa dal forte valore strategico, in particolar modo nei territori periferici e dei piccoli comuni; la seconda registra un fenomeno tutt’altro che marginale, distribuito su tutto il territorio nazionale, rappresentato dalle circa 9.000 scuole che hanno la caratteristica di piccola scuola.
Circoscritto l’ambito di indagine alle piccole scuole primarie e secondarie di I grado con pluriclassi dei piccoli Comuni del Veneto, la ricerca, attraverso un lavoro di mappatura condotto sulle singole province, intende offrire uno sguardo su questo trascurato patrimonio, ripercorrendone geografie, distribuzione e consistenza architettonica. L’obiettivo è la restituzione di un quadro d’insieme e l’introduzione, attraverso la lettura di 29 casi studio, di una prospettiva sul progetto di adeguamento degli spazi delle piccole scuole – in prevalenza “senza qualità” dal punto di vista architettonico – la cui trasformazione in “architetture della
comunità”, piccole centralità attive, capaci di intessere connessioni e relazioni, può garantire la sopravvivenza loro e della comunità stessa, oltre che della vita dei paesaggi in cui esse sono collocate.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Architetture scolastiche, geografia regionale, Piccoli comuni, Veneto
List of contributors:
De Maio, Fernanda; Vaccher, Flavia
Book title:
Ambienti educativi tra scuola e territorio : prospettive interdisciplinari tra curricoli, spazi e alleanze
Published in: