I Fought the Law? Note sulla diffusione, la storia e il significato delle forme della Street Art sulla West Bank Barrier
Academic Article
Publication Date:
2011
abstract:
La barriera costruita dallo Stato di Israele attorno ai territori palestinesi è diventata, fin dai primi pezzi
realizzati da artisti occidentali «the ultimate activity holiday destination for graffiti writers», come la
definì Banksy ai tempi della sue prime visite nel 2005. Da quel momento questo “muro” è stato letto
sempre di più come un supporto per espressioni artistiche, in gran parte collegate a forme di protesta
e costantemente sotto i riflettori dei media. Ma quale può essere il rapporto, in una scena geopolitica
tanto complessa, tra un tale spazio e una forma espressiva come la Street Art, nata da azioni illegali
all’interno di sottoculture urbane e arrivata a comunicare a un pubblico sempre più ampio?
realizzati da artisti occidentali «the ultimate activity holiday destination for graffiti writers», come la
definì Banksy ai tempi della sue prime visite nel 2005. Da quel momento questo “muro” è stato letto
sempre di più come un supporto per espressioni artistiche, in gran parte collegate a forme di protesta
e costantemente sotto i riflettori dei media. Ma quale può essere il rapporto, in una scena geopolitica
tanto complessa, tra un tale spazio e una forma espressiva come la Street Art, nata da azioni illegali
all’interno di sottoculture urbane e arrivata a comunicare a un pubblico sempre più ampio?
Iris type:
1.1 Articolo su Rivista
List of contributors:
Scotti, Marco
Published in: