Publication Date:
2025
abstract:
Non bastano poche righe a raccontare come il discorso sulla vita activa della Arendt si colleghi e si intrecci continuamente con il problema della libertà dell’individuo; qui basti forse rilevare che si trattò, all’epoca, anche di ricollocare in una prospettiva differente la relazione distorta e sinistra che a questa relazione forniva il motto Arbeit macht Frei (il lavoro rende liberi) che accoglieva i deportati nei campi di concentramento. Ma di tutte le accezioni, sfumature, aggettivazioni possibili di labor, non può sfuggire la stretta connessione che vi è tra la parola labor (inteso come work) e la parola laboratorio, (workshop) la quale indica prima uno spazio particolare e poi un metodo di lavoro che connota l’agire intellettuale e creativo come quello della ricerca all’interno di una comunità fisica.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
lo spazio del lavoro, l'architettura per il lavoro
List of contributors:
De Maio, Fernanda
Book title:
Labor : Geographies of work