Publication Date:
2024
abstract:
Il saggio breve è contenuto all'interno di En plein air : architettura minima, sostenibilità massima = minimal architecture, maximum sustainability, pubblicazione a cura di Sara Marini e Camilla Salvaneschi. Si tratta di un testo che analizza le relazioni inattuali tra architettura e paesaggio a partire dal caso studio del Bivacco Fanton, emerge la condizione del tempo e della lenta e ineluttabile mutazione morfologia del fragile habitat dolomitico. Il bivacco, secondo il registro del testo, è interpretato come un avamposto alpino pensato per accogliere e proteggere le persone, ma anche per archiviare e registrare le mutazioni dell’ambiente alpino, la sua stessa forma è l’esito di un processo di organizzazione del dispositivo percettivo proteso e orientato verso un grande vuoto di separazione.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
List of contributors:
Gobbo, Simone; Mottola, Alberto; De Marchi, Davide
Book title:
En plein air : architettura minima, sostenibilità massima = minimal architecture, maximum sustainability