(Dietro) Front sotto le ali dell’immaginazione. Connettere il campus Iuav 2026 = (Dietro) Front under the wings of imagination. Connecting Iuav campus 2026
Chapter
Publication Date:
2024
abstract:
Il contributo raccoglie gli esiti progettuali del workshop “(Dietro) Front sotto le ali dell’immaginazione. Connettere il campus Iuav 2026” tenuto da Fernanda De Maio e Daniela Ruggeri, all’interno di “W.A.Ve. 2022 Venezia Campus Futuro”, Università Iuav di Venezia, 27 giugno > 15 luglio 2022.
Il workshop ragiona sulla riqualificazione di alcune parti di edifici e spazi esterni delle sedi Iuav.
L’ex Cotonificio veneziano, i Magazzini Ligabue, il lotto di terreno degli ex Magazzini Frigoriferi – testimonianza di un passato industriale – sono dotati di spazi esterni e interni sottoutilizzati. Inoltre, la presenza della stazione Marittima e della recinzione che preclude l’accesso alla banchina sul canale hanno reso questi edifici e i loro spazi esterni il retro residuale di tali sedi Iuav. Oggi questa condizione potrebbe essere ribaltata, in previsione dello spostamento del porto turistico da quest’area, trasformando il retro dello Iuav in un fronte libero sul canale della Giudecca e rappresentativo per chi vi arriva via acqua.
Lo scenario 2026 assume valenza di cornice temporale in cui collocare le sperimentazioni progettuali in una logica che dal futuro porta al presente. Il tema di progetto verte su alcuni nodi principali: la riconfigurazione degli spazi esterni; il lavoro sugli edifici attraverso aggiunte o ‘scavi’ all’interno di quelli esistenti; la connessione tra le parti, attraverso relazioni spaziali e visive, non solo all’interno dell’area di progetto ma anche verso il fronte opposto dell’isola della Giudecca che si caratterizza per la presenza dell’ex Molino Stucky; le nuove residenze per studenti.
Il workshop ragiona sulla riqualificazione di alcune parti di edifici e spazi esterni delle sedi Iuav.
L’ex Cotonificio veneziano, i Magazzini Ligabue, il lotto di terreno degli ex Magazzini Frigoriferi – testimonianza di un passato industriale – sono dotati di spazi esterni e interni sottoutilizzati. Inoltre, la presenza della stazione Marittima e della recinzione che preclude l’accesso alla banchina sul canale hanno reso questi edifici e i loro spazi esterni il retro residuale di tali sedi Iuav. Oggi questa condizione potrebbe essere ribaltata, in previsione dello spostamento del porto turistico da quest’area, trasformando il retro dello Iuav in un fronte libero sul canale della Giudecca e rappresentativo per chi vi arriva via acqua.
Lo scenario 2026 assume valenza di cornice temporale in cui collocare le sperimentazioni progettuali in una logica che dal futuro porta al presente. Il tema di progetto verte su alcuni nodi principali: la riconfigurazione degli spazi esterni; il lavoro sugli edifici attraverso aggiunte o ‘scavi’ all’interno di quelli esistenti; la connessione tra le parti, attraverso relazioni spaziali e visive, non solo all’interno dell’area di progetto ma anche verso il fronte opposto dell’isola della Giudecca che si caratterizza per la presenza dell’ex Molino Stucky; le nuove residenze per studenti.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Workshop, Architettura, Venezia, Campus,
List of contributors:
Ruggeri, Daniela; De Maio, Fernanda
Full Text:
Book title:
Workshop Architettura Venezia : Venice future campus : W.A.VE. 2022