Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
La quotidianità delle rovine urbane che per secoli hanno abitato come presenze familiari l'ambiente di vita dei cittadini e dei viaggiatori, nel corso del Novecento è andata perduta: soltanto artisti, poeti e paesaggisti hanno continuato a interagire con le archeologie, facendole vivere come catalizzatori di energie narrative, per svelarne presenza e poesia, o per immaginare nuove dimensioni del tempo e diverse idee di bellezza.
L’uso pubblico della storia e le rovine strumentali dei regimi totalitari, l’ oggettività delle indagini scientifiche e l’abuso iconografico hanno contribuito ad allontanarci da quei frammenti che, ricomposti nel quadro di un paesaggio storico, oppure nel nostro immaginario, possono ancora raccontarci innumerevoli storie.
L’uso pubblico della storia e le rovine strumentali dei regimi totalitari, l’ oggettività delle indagini scientifiche e l’abuso iconografico hanno contribuito ad allontanarci da quei frammenti che, ricomposti nel quadro di un paesaggio storico, oppure nel nostro immaginario, possono ancora raccontarci innumerevoli storie.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
archeologie; paesaggio urbano; Progetto del paesaggio
Elenco autori:
Matteini, Tessa
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Titolo del libro:
Urban Beauty! Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica