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  1. Pubblicazioni

Architettura in quanto immagine: spazio contro tempo

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
Considerando l'architettura “in quanto immagine” il saggio da un lato si riferisce all'immagine intrinseca di una costruzione – la sua “iconicità” o fattura – e dall'altro lato alla sua immagine estrinseca, cioè al come essa “si dà socialmente a vedere” partecipando alla circolazione e ai generi delle immagini. Questi due lati di una medesima realtà sono generalmente colti in modo schizofrenico; teorie di tipo fenomenologico e morfologico guardano solo al volto intrinseco dell'architettura “in quanto immagine”, mentre il suo volto estrinseco è inquadrato da teorie storiche e antropologiche della cultura visuale. Questi due punti di vista sono ulteriormente dissociati e confusi nella letteratura nostrana sulla “rappresentazione” dove si confondono spesso tra loro le nozioni di “immagine” e di “rappresentazione”, per quanto i due termini siano sinonimi solo raramente. Nel saggio si usano distintamente i termini “immagine” e “rappresentazione” per indicare due diversi “momenti” e due distinti “ambiti” della visualità, intendendola sia diacronicamente (come “processo”), sia sincronicamente (come ”sistema”).
- Colta come “processo generativo” la visualità vi è intesa come un fenomeno che ha due momenti o stadi assai diversi: quello delle “immagini” e quello delle “rappresentazioni”, vale a dire, quello dell'esperienza sempre iconica e morfologica dell'immagine, e quello dell'esperienza simbolica e codificata, della rappresentazione.
- Colta come “sistema” o “paradigma” la visualità vi è intesa come la rete di relazioni reciproche in un corpus d'immagini di una data cultura visiva; la si intende parzialmente modellizzata e analizzata attraverso la costruzione di atlanti iconologici (§6) e di altri impieghi delle tecniche di montaggio di immagini. Si dimostra che queste tecniche di montaggio non riguardano solo la produzione dei diversi media visuali, dal cinema (§1) al diagramma (§3), ma concernono anche la costruzione dell'architettura e dell'ambiente in quanto immagine (§§ 2, 4 e 5); di conseguenza, si sostiene che il loro studio è motivo di rilevanza degli studi sulla rappresentazione condotti nelle scuole di progettazione.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Antropologia delle immagini; semiotica delle arti; teoria dell'architettura; teoria dell'immagine; teoria e storia dei metodi di rappresentazione; disegno; Aby Warburg
Elenco autori:
Gay, Fabrizio
Autori di Ateneo:
GAY FABRIZIO
Link alla scheda completa:
https://air.iuav.it/handle/11578/181888
Titolo del libro:
Impronte
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