Publication Date:
2012
abstract:
Polesello mirava a far comprendere la difficile convivenza di regola e di invenzione: all’interno della sua lezione cartesiana, del sistema di regole, il caso, l’accidente è, è possibile nell’ordine della potenza. Sicché, ogni momento del progetto è sì una procedura di avvicinamento al risultato ultimo, ma è anche una tappa dotata di una logica autonoma, all’interno della gamma delle soluzioni possibili. La potenza è il momento dell’oscuro, dell’incerto, dell’enigmatico, in quanto autografia, piega del pensiero architettonico nella maniera del soggetto, evidente nel suo ultimo progetto, la Libellula: altitudo-incertitudo.
Iris type:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Gianugo Polesello, autoritratti, Venezia
List of contributors:
Rakowitz, Gundula
Published in: