Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Intervenire in un contesto urbano ibrido – non più periferia, non borgata, non ancora rurale – pone due questioni: che caratteri attribuire alle nuove residenze richieste e come trattare le superfici interstiziali non edificate. Per restituire un ordine all’area di progetto, ci siamo dati, in forma sostanzialmente arbitraria, due regole: delimitare con perimetri circolari le superfici di influenza degli edifici esistenti, e introdurre suggestioni geometriche basate su simmetrie, mediante ribaltamenti di “figure” già presenti. In tal modo viene a configurarsi un nuovo disegno dell’intera area, caratterizzato da un insieme di recinti circolari, di dimensioni
diverse, spesso sovrapposti, e da una serie di proiezioni, ribaltate lungo un asse ideale di simmetria, distribuite su sedimi apparentemente casuali ma in realtà disposte in rigorosa simmetria rispetto alle edificazioni esistenti: una sorta di tracciato analogo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
tipologia residenziale; Immaginari urbani; integrazione sistema agricolo
Elenco autori:
Giani, Esther
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