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  1. Pubblicazioni

Nuovi Muri : il ritorno di un’antica figura nei territori del mondo

Libro
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Questo studio intende analizzare una situazione di particolare attualità che sta riconfigurando la geografia politica e territoriale del mondo a partire dalla produzione di una nuova generazione di muri e barriere prevalentemente rivolti ad arginare i flussi migratori che, originati da guerre, cambiamenti climatici, povertà ecc. costituiscono una delle caratteristiche più tragiche, e dimensionalmente più rilevanti del nostro tempo. In particolare, la ricerca, che parte dai molti confronti messi in atto in questi anni tra città formale e città informale, si occupa di un “terzo luogo”, caratterizzato da una instabilità ancora più forte di quella delle stesse città informali e dallo stretto rapporto con linee di confine che hanno preso, nel corso del tempo, l’aspetto di vere e proprie barriere fatte di cemento, palizzate metalliche fasci di filo spinato e molto altro ancora. Un territorio in cui i flussi migratori si arenano, spesso per lungo tempo e che in alcuni casi raggiunge una materialità che si potrebbe definire proto-urbana, in altri è contraddistinto da variazioni continue dove la scena abitativa, se così si può chiamare, mostra l’immagine dell’estrema precarietà. Un territorio in cui molteplici identità si fronteggiano: quelle di chi giunge da lontano, con nazioni, storie individuali e lingue differenti, e quella di chi costruisce strutture per bloccarli spesso sull’onda della paura di mettere in pericolo la propria identità, e sicurezza territoriale. A causa di questa situazione, rievocando muri come quello di Berlino che si pensavano spariti per sempre, confini un tempo aperti si sono trasformati in linee militarizzate, in vere e proprie terre di nessuno ferocemente controllate che dividono paura e speranza, sicurezza e difficoltà. Effetto non secondario di fenomeni globali come: le disuguaglianze economiche, cambiamenti climatici, conflittualità diffuse e riedizioni di antichi mali come di colonialismo, razzismo, integralismo ecc. i nuovi muri, le fasce di aree controllate e gli insediamenti più o meno temporanei si sono moltiplicati sempre più. La linearità tragica dei confini controllati e degli insediamenti disperati a essi corollari, sta definendo una nuova topografia in cui antiche figure come mura o città replicano se stesse in forma caricaturale ed estrema. Come schegge impazzite di una urbanità maligna: muri, aree di controllo, insediamenti precari stanno definendo nel mondo contemporaneo qualcosa che va oltre la stessa idea di città informale e giunge ad assumere, nei casi più rilevanti, una stabilità che ci appare come una sua variante contraddistinta dal contenimento di una forza cinetica destinata ad esplodere. Il fenomeno ha un impatto enorme se si considera che dei 35 milioni di esseri umani in fuga da disastri di vario genere circa la metà vive bloccato in aree di confine allestite da paesi che, con ragioni diverse, ne impediscono l’accesso. Un’intera megalopoli sparsa nel mondo e contraddistinta dalla stessa presenza di esseri umani bloccati nel loro viaggio verso la speranza e immobilizzati in una forma di precarietà inedita, per tragicità e disumanizzazione di chi vi è costretto. Un evento mondiale che ha ribaltato la stessa positività dei confini moderni, come aree di confronto e di scambio, in aree militarizzate e in enclavi chiuse, spesso neppure dotate di una giustificazione storica. Ma il fenomeno esiste e ha delle ripercussioni materiali ormai evidenti, rivelando centinaia di chilometri di muri, migliaia di ripari, fortificazioni intermittenti ecc. In alcuni casi, come negli insediamenti ormai storici di Tijuana o Gerusalemme, lambisce le periferie delle città. In altri casi, come avviene nell’ex Sahara Spagnolo, materializza piccole città nel des
Tipologia CRIS:
4.1 Monografia,Trattato scientifico
Keywords:
Muri; Confini; Città; Architettura; Migrazioni
Elenco autori:
Dalzero, S
Link alla scheda completa:
https://air.iuav.it/handle/11578/334208
Pubblicato in:
MATERIALI IUAV
Series
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