Publication Date:
2012
abstract:
La lezione contenuta nelle storie degli oggetti anonimi storici è profondamente istruttiva per riconsiderare lo statuto degli artefatti contemporanei, il cui destino quantitativo e qualitativo è nella maggioranza frutto di team work, anonimato, fino a open source e crowdsourcing.
Di frequente invece nell’opinione comune (compresi imprenditori, economisti, comunicatori e intellettuali) il design continua ad essere percepito e raccontato perlopiù attraverso la santificazione di brands e stars o la proposta iconografica di prodotti bizzarri e stravaganti. Nel frattempo, consumatori, mercato, pensiero storico-critico, pratiche innovative e avanzate di ricerca e di progetto stanno muovendosi in tutt’altre direzioni.
Di frequente invece nell’opinione comune (compresi imprenditori, economisti, comunicatori e intellettuali) il design continua ad essere percepito e raccontato perlopiù attraverso la santificazione di brands e stars o la proposta iconografica di prodotti bizzarri e stravaganti. Nel frattempo, consumatori, mercato, pensiero storico-critico, pratiche innovative e avanzate di ricerca e di progetto stanno muovendosi in tutt’altre direzioni.
Iris type:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
design anonimo, team work, cultura del progetto
List of contributors:
Bassi, ALBERTO ATTILIO
Published in: