Publication Date:
2023
abstract:
Bruno Morassutti: la fabbrica Protti e un progetto per abitazioni
Il progetto dello stabilimento è avviato da Bruno Morassutti a partire dal giugno 1962, dunque prima della tragedia, e nasce come prototipo di un edificio industriale modulare in acciaio. La famiglia di imprenditori industriali Protti commissiona lo stabilimento Procond destinato alla produzione di condensatori elettrolitici e ospita la direzione e gli uffici amministrativi.
Il risultato è un edificio unico sia per la produzione industriale che per gli uffici: si basa su di una planimetria rettangolare, 56 x 40 m, con passo netto interno dei pilastri di 7,63 m, sviluppandosi poi in un volume parallelepipedo, in cui domina la dimensione orizzontale. Elemento focale del progetto è il pilastro metallico: un formidabile montante in acciaio, che Morassutti, insoddisfatto degli elementi metallici standard di produzione industriale, disegna componendo un sofisticato assemblaggio di quattro pezzi speciali in lamiera di acciaio.
Morassutti lascia a Longarone un’eredità della memoria: il raffinato edificio, a seguito di un passaggio di proprietà, viene demolito e un ulteriore incarico avuto dall’architetto per la costruzione di un edificio residenziale con negozi, rimane sulla carta.
Il progetto dello stabilimento è avviato da Bruno Morassutti a partire dal giugno 1962, dunque prima della tragedia, e nasce come prototipo di un edificio industriale modulare in acciaio. La famiglia di imprenditori industriali Protti commissiona lo stabilimento Procond destinato alla produzione di condensatori elettrolitici e ospita la direzione e gli uffici amministrativi.
Il risultato è un edificio unico sia per la produzione industriale che per gli uffici: si basa su di una planimetria rettangolare, 56 x 40 m, con passo netto interno dei pilastri di 7,63 m, sviluppandosi poi in un volume parallelepipedo, in cui domina la dimensione orizzontale. Elemento focale del progetto è il pilastro metallico: un formidabile montante in acciaio, che Morassutti, insoddisfatto degli elementi metallici standard di produzione industriale, disegna componendo un sofisticato assemblaggio di quattro pezzi speciali in lamiera di acciaio.
Morassutti lascia a Longarone un’eredità della memoria: il raffinato edificio, a seguito di un passaggio di proprietà, viene demolito e un ulteriore incarico avuto dall’architetto per la costruzione di un edificio residenziale con negozi, rimane sulla carta.
Iris type:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
edificio industriale, fabbrica, struttura metallica
List of contributors:
Marandola, Marzia
Book title:
Ricostruire Longarone : i piani e le architetture 1963-1972