I laureati in architettura potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni operanti nei campi della costruzione e trasformazione del territorio, nel recupero e nel riuso della città consolidata, nella progettazione a scala urbana e territoriale, nella progettazione, nel recupero e nel controllo di un singolo manufatto che impieghi le più innovative tecniche e tecnologie disponibili e nel suo progetto di architettura d'interni e di allestimento.
Per la loro formazione, i laureati dovranno saper introdurre un'alta qualità architettonica nei processi di trasformazione urbana e ambientale, anche seguendo le ormai sempre più importanti leggi nazionali ed europee sulla qualità architettonica.
Architetto
ingegnere civile e ambientale
paesaggista
pianificatore territoriale
I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto, nelle forme individuali o di gruppo; inoltre potranno collocarsi presso istituzioni e enti pubblici e privati: istituzioni nazionali ed europee, aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione, società di ricerca pubbliche e private.