Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Located in:
VENEZIA
Study Program And Objectives
Objectives
L'obiettivo caratterizzante del corso di laurea è la formazione di un profilo con competenze operative nei campi del design del prodotto, del design della comunicazione, della multimedialità, dell'interazione e degli interni.
La scelta di tali ambiti è legata alla volontà, da un lato, di fornire le conoscenze e le competenze di base necessarie a chi intende proseguire gli studi nelle varie articolazioni delle lauree magistrali in design, dall'altro, di rispondere positivamente all'esigenza emersa dal sistema produttivo e professionale di poter disporre di competenze integrate al primo livello della formazione universitaria.
L'obiettivo principale è l'acquisizione di un know how di base sull'impostazione, la conduzione e la realizzazione di progetti di artefatti fisici, comunicativi, multimediali e interattivi (prodotti, sistemi e servizi) e spazi interni (materiali, virtuali o di altra natura), assicurando una formazione integrata mediante la possibilità di seguire laboratori progettuali, corsi storico-critici, tecnico-scientifici e di supporto alla progettazione.
Tali insegnamenti, divisi nei tre anni e caratterizzati dalla frequenza obbligatoria, coprono quattro principali aree disciplinari:
1. progettuale;
2. scientifico-tecnologica;
3. storico-critica, umanistica ed economica;
4. di supporto alla progettazione.
Nei laboratori di progettazione focalizzati nei campi degli artefatti e degli spazi interni – che costituiscono l'asse portante del corso di studi – sono esplicitati i presupposti teorici e le metodologie progettuali, si apprendono e sperimentano modalità di lavoro individuali e di gruppo, si scelgono e si provano le tecniche più appropriate per la presentazione dei processi e dei risultati progettuali.
Oltre che nei laboratori, la sperimentazione progettuale viene svolta in altre forme didattiche, come i workshop, il tirocinio in aziende, studi professionali, enti culturali, nonché nella prova finale di laurea.
A sottolineare il fatto che si tratta di un corso di laurea universitario viene attribuita una particolare importanza al contributo delle discipline non progettuali in senso stretto (scientifiche, storico-critiche, umanistiche) che hanno il compito di aprire l'orizzonte culturale di riferimento degli studenti, di fornire loro gli strumenti per la gestione di progetti innovativi e di metterli in condizione di rispondere alle sollecitazioni provenienti dai rapidi mutamenti in atto nei contesti tecnologici, produttivi, socio-economici e ambientali.
L'introduzione dei più recenti temi dell'interior design, frutto dell'evolversi della disciplina e di una richiesta crescente da parte del mondo del lavoro, ha reso opportuno organizzare la didattica in più ambiti tematici di approfondimento. Essi, nel dettaglio, si occupano di fornire conoscenze e competenze l'uno integrando le attività relative al design sia del prodotto, sia della comunicazione visiva, multimediale e interattiva (con la possibilità, offerta al terzo anno di studi, di caratterizzare un percorso personale accentuando la preparazione sui suddetti versanti), l'altro focalizzandosi sulla progettazione degli interni considerati come frutto dell'interazione tra tipologie di spazi, artefatti, fisici e comunicativi che li popolano, e bisogni dei fruitori.
Rimane comune l'impostazione e l'articolazione del percorso di formazione.
Il primo anno è dedicato all'acquisizione di conoscenze, competenze e strumentazioni di base sulla rappresentazione bi e tridimensionale (manuale e digitale), su nozioni e applicazioni tecniche e scientifiche, sui lineamenti storici e sui fondamenti sul progetto. A seguire, in una progressione che affronta la progettazione di artefatti (materiali, digitali e di altra natura) sempre più complessi (dai prodotti ai sistemi, fino ai servizi) e di differenti tipologie di spazi, con una specifica attenzione all'interazione digitale, lo studente acquisisce principi e competenze tecnologiche, informatiche e scientifiche, sviluppa strumenti metodologici e teorici per acquisire una dimensione riflessiva e critica, nonché coltiva una specifica cultura percettiva, pratica i linguaggi espressivi dei media. Ulteriori conoscenze tecnico-scientifiche mirate sono previste tra le attività formative affini e integrative e nel tirocinio.
Un altro specifico obiettivo perseguito durante i tre anni di corso è lo sviluppo di un'attitudine a coniugare i differenti aspetti fattuali, materiali e realizzativi dell'ideazione e della progettazione.
Infine, il tirocinio, oltre a rappresentare una finestra sul mondo del lavoro fondamentale per la formazione degli studenti, è anche un'occasione per stabilire rapporti con imprese e studi professionali, preziosi nel momento dell'ingresso nel mondo del lavoro. Al medesimo scopo concorre anche l'organizzazione di attività di workshop – periodi intensivi di elaborazione progettuale – svolti in collaborazione per le realtà aziendali gravitanti principalmente nel territorio, coinvolgendo progettisti esterni al corso.
Gli obiettivi di apprendimento sono riportati annualmente in maniera dettagliata nel Manifesto degli studi, illustrando i contenuti minimi dei laboratori di progettazione, delle discipline strumentali di base, delle tecnologie, delle discipline storico-critiche, filosofiche e delle scienze sociali.
Il Regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa sono tali da consentire agli studenti che lo desiderino di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
La scelta di tali ambiti è legata alla volontà, da un lato, di fornire le conoscenze e le competenze di base necessarie a chi intende proseguire gli studi nelle varie articolazioni delle lauree magistrali in design, dall'altro, di rispondere positivamente all'esigenza emersa dal sistema produttivo e professionale di poter disporre di competenze integrate al primo livello della formazione universitaria.
L'obiettivo principale è l'acquisizione di un know how di base sull'impostazione, la conduzione e la realizzazione di progetti di artefatti fisici, comunicativi, multimediali e interattivi (prodotti, sistemi e servizi) e spazi interni (materiali, virtuali o di altra natura), assicurando una formazione integrata mediante la possibilità di seguire laboratori progettuali, corsi storico-critici, tecnico-scientifici e di supporto alla progettazione.
Tali insegnamenti, divisi nei tre anni e caratterizzati dalla frequenza obbligatoria, coprono quattro principali aree disciplinari:
1. progettuale;
2. scientifico-tecnologica;
3. storico-critica, umanistica ed economica;
4. di supporto alla progettazione.
Nei laboratori di progettazione focalizzati nei campi degli artefatti e degli spazi interni – che costituiscono l'asse portante del corso di studi – sono esplicitati i presupposti teorici e le metodologie progettuali, si apprendono e sperimentano modalità di lavoro individuali e di gruppo, si scelgono e si provano le tecniche più appropriate per la presentazione dei processi e dei risultati progettuali.
Oltre che nei laboratori, la sperimentazione progettuale viene svolta in altre forme didattiche, come i workshop, il tirocinio in aziende, studi professionali, enti culturali, nonché nella prova finale di laurea.
A sottolineare il fatto che si tratta di un corso di laurea universitario viene attribuita una particolare importanza al contributo delle discipline non progettuali in senso stretto (scientifiche, storico-critiche, umanistiche) che hanno il compito di aprire l'orizzonte culturale di riferimento degli studenti, di fornire loro gli strumenti per la gestione di progetti innovativi e di metterli in condizione di rispondere alle sollecitazioni provenienti dai rapidi mutamenti in atto nei contesti tecnologici, produttivi, socio-economici e ambientali.
L'introduzione dei più recenti temi dell'interior design, frutto dell'evolversi della disciplina e di una richiesta crescente da parte del mondo del lavoro, ha reso opportuno organizzare la didattica in più ambiti tematici di approfondimento. Essi, nel dettaglio, si occupano di fornire conoscenze e competenze l'uno integrando le attività relative al design sia del prodotto, sia della comunicazione visiva, multimediale e interattiva (con la possibilità, offerta al terzo anno di studi, di caratterizzare un percorso personale accentuando la preparazione sui suddetti versanti), l'altro focalizzandosi sulla progettazione degli interni considerati come frutto dell'interazione tra tipologie di spazi, artefatti, fisici e comunicativi che li popolano, e bisogni dei fruitori.
Rimane comune l'impostazione e l'articolazione del percorso di formazione.
Il primo anno è dedicato all'acquisizione di conoscenze, competenze e strumentazioni di base sulla rappresentazione bi e tridimensionale (manuale e digitale), su nozioni e applicazioni tecniche e scientifiche, sui lineamenti storici e sui fondamenti sul progetto. A seguire, in una progressione che affronta la progettazione di artefatti (materiali, digitali e di altra natura) sempre più complessi (dai prodotti ai sistemi, fino ai servizi) e di differenti tipologie di spazi, con una specifica attenzione all'interazione digitale, lo studente acquisisce principi e competenze tecnologiche, informatiche e scientifiche, sviluppa strumenti metodologici e teorici per acquisire una dimensione riflessiva e critica, nonché coltiva una specifica cultura percettiva, pratica i linguaggi espressivi dei media. Ulteriori conoscenze tecnico-scientifiche mirate sono previste tra le attività formative affini e integrative e nel tirocinio.
Un altro specifico obiettivo perseguito durante i tre anni di corso è lo sviluppo di un'attitudine a coniugare i differenti aspetti fattuali, materiali e realizzativi dell'ideazione e della progettazione.
Infine, il tirocinio, oltre a rappresentare una finestra sul mondo del lavoro fondamentale per la formazione degli studenti, è anche un'occasione per stabilire rapporti con imprese e studi professionali, preziosi nel momento dell'ingresso nel mondo del lavoro. Al medesimo scopo concorre anche l'organizzazione di attività di workshop – periodi intensivi di elaborazione progettuale – svolti in collaborazione per le realtà aziendali gravitanti principalmente nel territorio, coinvolgendo progettisti esterni al corso.
Gli obiettivi di apprendimento sono riportati annualmente in maniera dettagliata nel Manifesto degli studi, illustrando i contenuti minimi dei laboratori di progettazione, delle discipline strumentali di base, delle tecnologie, delle discipline storico-critiche, filosofiche e delle scienze sociali.
Il Regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa sono tali da consentire agli studenti che lo desiderino di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
Enrolling requirements
Per l'iscrizione al corso di laurea è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito in Italia o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste ai candidati:
- capacità di pensiero razionale, astratto e logico deduttivo;
- capacità di percezione ed elaborazione di contenuti figurativi, di effettuare ragionamenti in ambito grafico-spaziale e di risolvere problemi di riconfigurazione;
- capacità di risolvere problemi (problem solving) attraverso strategie di riconfigurazione creativa degli elementi del problema;
- capacità di comprensione e interpretazione di testi argomentativi, nonché conoscenze scientifiche di base riguardanti la comprensione di testi, tabelle e grafici.
Le modalità di verifica di tali capacità e conoscenze sono determinate nel Regolamento didattico del corso di studi.
Per gli studenti che, pur risultando in posizione utile per l'accesso al corso di laurea, non abbiano pienamente superato le verifiche sono previsti obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Tali verifiche dell'apprendimento di conoscenze e competenze sono connotate da modalità differenti a seconda degli ambiti in cui gli studenti sono stati ritenuti deficitari: grafico-rappresentativi, logico-percettivi o argomentativo-culturali.
Per maggior dettagli sugli OFA si rimanda sempre al Regolamento didattico del corso di studi.
Sono richieste ai candidati:
- capacità di pensiero razionale, astratto e logico deduttivo;
- capacità di percezione ed elaborazione di contenuti figurativi, di effettuare ragionamenti in ambito grafico-spaziale e di risolvere problemi di riconfigurazione;
- capacità di risolvere problemi (problem solving) attraverso strategie di riconfigurazione creativa degli elementi del problema;
- capacità di comprensione e interpretazione di testi argomentativi, nonché conoscenze scientifiche di base riguardanti la comprensione di testi, tabelle e grafici.
Le modalità di verifica di tali capacità e conoscenze sono determinate nel Regolamento didattico del corso di studi.
Per gli studenti che, pur risultando in posizione utile per l'accesso al corso di laurea, non abbiano pienamente superato le verifiche sono previsti obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Tali verifiche dell'apprendimento di conoscenze e competenze sono connotate da modalità differenti a seconda degli ambiti in cui gli studenti sono stati ritenuti deficitari: grafico-rappresentativi, logico-percettivi o argomentativo-culturali.
Per maggior dettagli sugli OFA si rimanda sempre al Regolamento didattico del corso di studi.
Final examination
La prova finale consiste in un progetto individuale, con caratteristiche di originalità, accompagnato da un elaborato scritto, normalmente in lingua italiana, dedicati a un tema proposto dal laureando. L'obiettivo è quello di evidenziare le qualità progettuali, la comprensione della metodologia, la capacità di acquisire gli strumenti tecnici e culturali offerti nel corso, la maturità nell'elaborazione, nella gestione e nella presentazione dei contenuti e l'indipendenza dello studente nell'affrontare le varie fasi di progetto, verificando così gli obiettivi formativi del corso di studi.
Per tali ragioni, l'elaborato per la prova finale è sviluppato senza un vero e proprio relatore.
Lo svolgimento della prova di laurea è pertanto diviso in tre fasi:
- la definizione del tema – riguardante un nuovo progetto o l'approfondimento di un argomento già trattato durante il corso di studi – che viene valutato e approvato dal coordinatore del corso di laurea;
- lo sviluppo progettuale, svolto in autonomia ma con la possibilità di effettuare incontri e revisioni sul progetto con i docenti (afferenti ai settori progettuali della formazione di base nel progetto, caratterizzanti o affini);
- la discussione dell'elaborato finale con la presentazione orale, supportata da proiezioni, elaborati grafici, eventuali plastici, mock-up o prototipi, e corredata dalla relazione scritta contenente gli elementi fondamentali per spiegare l'intero processo progettuale (brief, ricerca effettuata, sviluppo del progetto e risultato ottenuto).
Per maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento della prova finale si rimanda al Regolamento didattico del corso di studi e al Manifesto.
Per tali ragioni, l'elaborato per la prova finale è sviluppato senza un vero e proprio relatore.
Lo svolgimento della prova di laurea è pertanto diviso in tre fasi:
- la definizione del tema – riguardante un nuovo progetto o l'approfondimento di un argomento già trattato durante il corso di studi – che viene valutato e approvato dal coordinatore del corso di laurea;
- lo sviluppo progettuale, svolto in autonomia ma con la possibilità di effettuare incontri e revisioni sul progetto con i docenti (afferenti ai settori progettuali della formazione di base nel progetto, caratterizzanti o affini);
- la discussione dell'elaborato finale con la presentazione orale, supportata da proiezioni, elaborati grafici, eventuali plastici, mock-up o prototipi, e corredata dalla relazione scritta contenente gli elementi fondamentali per spiegare l'intero processo progettuale (brief, ricerca effettuata, sviluppo del progetto e risultato ottenuto).
Per maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento della prova finale si rimanda al Regolamento didattico del corso di studi e al Manifesto.
Job Profile
Job profile
Junior designer
Imprese, istituzioni e studi professionali chiedono oggi figure poliedriche, con capacità crescenti di operare sui supporti digitali, che sappiano supportare con competenza e originalità il progetto di nuovi prodotti, sistemi o un servizio – integrando i campi del prodotto e della comunicazione visiva – e di differenti tipologie di spazi interni.
Queste figure, che intercettano i mutati contesti socio-economici e culturali nonché l’evoluzione dei contenuti e della prassi disciplinare e professionale, si inseriscono nel mondo del lavoro con competenze di tipo operativo-esecutivo, spiccate capacità di lavorare in team e di partecipare alla ricerca, sufficienti conoscenze dei contesti socio-tecnici e culturali contemporanei, chiare abilità nell’elaborazione di concept e nell’utilizzo di strumenti e di modalità multimediali per la presentazione del progetto.
Si tratta quindi di “tecnici del progetto” che, al termine del percorso di studi, possono svolgere tali compiti di assistenza e sostegno nei gruppi di lavoro, sia negli studi professionali sia negli uffici tecnici aziendali, in tutte le fasi di sviluppo progettuale – ideazione, realizzazione, distribuzione su larga e piccola scala, comunicazione, dismissione –, sia per i prodotti, i sistemi e servizi (nelle molteplici declinazioni merceologiche dei differenti comparti produttivi), sia per gli artefatti visivi, interattivi e multimediali (dall’identità visiva e dall’editoria più tradizionale alle interfacce comunicative digitali), nonché per gli interni di spazi, privati e pubblici che coinvolgono la vita delle persone (dall’abitare al lavorare, dai sistemi di allestimento per esposizioni e fiere a quello dei punti vendita).
Il laureato ha competenze specifiche per:
- svolgere il ruolo di assistente progettista negli studi professionali e negli uffici tecnici aziendali, rapportandosi appropriatamente con i progettisti e i coordinatori dei progetti;
- interagire con tutti i soggetti coinvolti nel processo progettuale, in quanto ne ha appreso linguaggi e competenze;
- collaborare all’ideazione e alla produzione di mostre e attività culturali dedicate al design all’interno di gruppi di lavoro di istituzioni, pubbliche e private, e di redazioni giornalistiche;
- produrre ricerche preliminari mirate allo sviluppo del progetto e stendere relazioni tecniche sulle ricerche condotte;
- svolgere analisi preliminari sui comportamenti dei fruitori, sui bisogni e le caratteristiche sociali, economiche, tecniche, culturali, psicologiche, relazionali e percettive che connotano la sfera dell’utilizzo di prodotti e le diverse forme comunicative e che vincolano i modi d’uso degli spazi interni;
- individuare i linguaggi espressivi e le strategie dei committenti nel campo del design;
- tradurre l’analisi in concept e progetti innovativi dal punto di vista dell’intervento funzionale, tipologico, comunicativo, distributivo e del comfort degli ambienti su progetti per artefatti e agli spazi interni esistenti e nuovi, prestando attenzione alle scelte effettuabili relative alla sostenibilità sociale, economica ed ambientale dell’intero processo;
- sviluppare il progetto con una specifica considerazione e competenza sugli aspetti tecnologici, produttivi e realizzativi di prodotti, sistemi e servizi, di strumenti e artefatti comunicativi, a stampa e su supporti digitali, di interni di spazi privati e pubblici, allestimenti permanenti e temporanei.
- rendere esecutive le indicazioni di progetto interpretandole correttamente rispetto ai requisiti materici, ergonomici, comunicativi, economici e produttivi richiesti, attraverso modalità di rappresentazione, di visualizzazione e di restituzione tridimensionale, manuale, fisica o digitale, adatte alle fasi di produzione successiva (artigianale, industriale o digitale);
- realizzare presentazioni del progetto su supporto cartaceo e video.
Possedendo una formazione critica nonché una competenza teorica e pratica, connotata dall’utilizzo di strumenti di ricerca, i laureati possono sia intraprendere il percorso professionale, rispondendo positivamente alle richieste di profili di questo tipo espresse dal mondo delle imprese e delle istituzioni così come da quello professionale, sia proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale,.
Per i laureati che decidono di entrare subito nel mondo del lavoro, il corso di studi apre pertanto un ampio ventaglio di possibilità, in particolare negli uffici tecnici e di ricerca e sviluppo di imprese manifatturiere e di servizi, nelle società che si occupano di allestimenti di esposizioni e di punti vendita, in aziende e istituzioni con interesse verso la comunicazione identitaria o in rete. Possono collocarsi analogamente in studi professionali di progettazione e di consulenza operanti nel settore del design di prodotti, sistemi e servizi, nel mondo dell'editoria tradizionale e multimediale, in agenzie di comunicazione, in istituzioni culturali, museali e di servizio dedicate ai beni culturali.
Courses
Courses (32)
6 CFU
48 hours
12 CFU
0 hours
12 CFU
0 hours
12 CFU
0 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
G12111 - INTERIORS VISUAL COMMUNICATION WORKSHOP (A)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
- 2026
9 CFU
72 hours
G12111 - INTERIORS VISUAL COMMUNICATION WORKSHOP (B)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
- 2026
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
9 CFU
72 hours
9 CFU
72 hours
G12119 - SYSTEMS DESIGN FOR INTERIOR DESIGN WORKSHOP (A)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
- 2026
6 CFU
48 hours
G12119 - SYSTEMS DESIGN FOR INTERIOR DESIGN WORKSHOP (B)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
- 2026
6 CFU
48 hours
6 CFU
48 hours
12 CFU
0 hours
4 CFU
0 hours
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