Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Located in:
VENEZIA
Study Program And Objectives
Objectives
Il Corso di Laurea mira alla formazione di una figura professionale ('architetto junior') – nel rispetto di un quadro culturale e normativo nazionale e internazionale relativo alla formazione della professione dell'architetto – in grado di affrontare, a partire dai fondamenti della disciplina architettonica, temi relativi al progetto architettonico nella contemporaneità, valutando gli aspetti costruttivi, tecnologici e artistici dei manufatti e misurandone le relazioni con la città, il paesaggio e le testimonianze della storia. La proposta formativa tiene conto di un posizionamento nella realtà italiana per riconsiderare la peculiarità e il prestigio di una cultura architettonica alla luce di un quadro concettuale esplicitamente contemporaneo.
Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea fanno riferimento: –alle innovazioni del quadro culturale e normativo nazionale e internazionale, con particolare riguardo ai principi e orientamenti della Legge 240/2010; –al dibattito attorno alla riforma delle professioni che vede tra i protagonisti della discussione l'Ordine degli Architetti; –e agli indirizzi dell'Unione Europea.
Il Corso di Laurea fornisce i saperi fondativi e le conoscenze di carattere culturale, tecnico e metodologico finalizzate alla formazione della figura professionale dell'architetto junior, e anche propedeutiche alla prosecuzione del proprio percorso formativo nelle lauree magistrali di classe LM-4 Architettura a riconoscimento europeo per conseguire il titolo di architetto.
In particolare, il Corso di Laurea si pone come obiettivi formativi:
- dotare lo studente architetto di conoscenze culturali, tecniche e metodologiche coerenti con la figura professionale dell'architetto junior e congruenti con i requisiti previsti dall'ordinamento professionale vigente;
- dotare lo studente architetto delle competenze che gli consentano di operare autonomamente nell'ambito professionale previsto dalle normative vigenti;
- dotare lo studente di cognizioni culturali, metodologiche, storico-critiche e tecniche necessarie e propedeutiche per il proseguimento degli studi nei Corsi di Laurea Magistrale.
L'offerta formativa del Corso di Laurea consiste e si sviluppa in un percorso coerente con le dinamiche della contemporaneità. In tal senso, sono attentamente calibrate le scelte dei formati didattici e le relazioni tra didattica frontale, attività laboratoriale e studio individuale, al fine di consentire agli studenti l'opportunità di misurarsi con esperienze didattiche molteplici e con situazioni in cui si apprende.
La didattica è organizzata in corsi monodisciplinari, in laboratori monodisciplinari oppure integrati ed assegna molto valore alla trasmissione dei fondamenti relativi ai diversi saperi che concorrono al progetto di architettura: storia dell'architettura, composizione architettonica e urbana, rappresentazione (geometria, disegno e rilievo), costruzione (strutture e tecnologia), controllo ambientale (fisica tecnica e impianti), urbanistica.
Inoltre, l'offerta formativa si dedica alla trasmissione di metodologie relative ai diversi casi di intervento progettuale, che comprendono la nuova edificazione, la conservazione e il restauro dell'esistente, le trasformazioni dell'ambiente urbano.
La trasmissione e la discussione dei molteplici saperi che costituiscono i fondamenti del progetto di architettura si articola attraverso insegnamenti organizzati in laboratori integrati in cui, anno per anno e con una progressiva complessità, diverse discipline si confrontano intorno a un tema progettuale proposto agli studenti. I laboratori integrati sono ambito privilegiato per l'apprendimento e la sperimentazione delle interconnessioni tra i diversi apporti disciplinari che convergono nelle procedure progettuali, e sono altresì ambito di verifica delle relazioni tra affermazioni teoriche e pratiche, tra sapere e saper fare.
In tal modo, il laboratorio integrato, strutturato attraverso una calibrata alternanza tra lezioni frontali, pratica progettuale e discussione svolta in aula e guidata dalla docenza, consente allo stesso studente di verificare autonomamente l'avanzare del proprio apprendimento.
In tal senso, il percorso didattico del Corso di Laurea è predisposto in modo da fornire dapprima le conoscenze di base imprescindibili, alle quali affiancare nel corso dei tre anni e in modo sempre più intenso un'attività di progettazione, in un ambito laboratoriale in cui si integrano le diverse discipline.
Tale approccio didattico laboratoriale e integrato costituisce l'elemento fortemente che caratterizza l'intera filiera di architettura. Esso offre agli studenti la possibilità di misurare le proprie competenze e abilità attraverso esercizi didattici di durata semestrale nei quali si individuano e si elaborano soluzioni formali e tecniche appropriate alla specificità dei temi e dei luoghi di progetto di volta in volta presi in esame. Tale metodo applicativo sposta l'attenzione sulle questioni che connotano il mondo contemporaneo e che richiedono, a causa della loro complessità, differenziati contributi disciplinari.
Il processo laboratoriale si sviluppa in un lavoro in aula dove gli studenti sono seguiti fin dalle prime riflessioni fino alla compiuta elaborazione del progetto alle diverse scale. In tal modo il percorso formativo si conforma alle modalità che si perseguono negli studi di architettura nell'esercizio della professione e nello stesso tempo se ne distingue per l'alto grado di affermazione riflessiva. L'elaborazione progettuale è assunta quale luogo primario delle riflessioni e delle esperienze analitiche/sintetiche condotte dagli studenti e connota, con crescente grado di complessità, l'intero corso di studio. L'obiettivo ultimo è far sì che negli studenti si possa gradualmente formare una consapevolezza critica circa la necessaria interazione tra i saperi e le competenze di cui sono portatrici le singole discipline e circa il carattere culturale e critico del progetto di architettura e delle scelte che lo sostanziano.
Primo anno: orizzonti culturali e saperi fondativi
L'offerta formativa del primo anno prevede una serie di insegnamenti monodisciplinari necessari a delineare un chiaro quadro conoscitivo delle discipline di base previste dalla classe di laurea e un primo laboratorio di avvicinamento ai fondamenti del progetto di architettura. Tali insegnamenti vertono:–sulla matematica per l'architettura, che costituisce un fondamento delle conoscenze relative alla geometria a supporto della rappresentazione e dei comportamenti strutturali descritti con i principi della meccanica; –sul disegno, che affronta gli strumenti della rappresentazione nella contemporaneità, dal disegno dal vero, alla geometria descrittiva, fino al disegno assistito ai fini della redazione del progetto di architettura; –sulla storia dell'architettura che introduce lo studente alla conoscenza dei rilevanti episodi della storia e si propone di fornire strumenti metodologici e le conoscenze indispensabili per interpretare le esperienze dell'architettura dell'architettura moderna e contemporanea; –sulla tecnologia dell'architettura, che trasmette le conoscenze di base relative ai materiali e alle tecniche costruttive del manufatto architettonico; –sui fondamenti di urbanistica che intendono sviluppare la capacità di interpretare e intervenire sui contesti dell'ambiente costruito attraverso un'attività basata, da un lato, sull'interpretazione dei fenomeni urbani contemporanei e, dall'altro, sull'idea di progetto urbano e territoriale come strumento di conoscenza e riqualificazione dei luoghi. Il Laboratorio di progettazione 1 costituisce infine per gli studenti una prima esperienza di avvicinamento alla conoscenza dei fondamenti del progetto architettonico attraverso un percorso didattico articolato tra lezioni dedicati alle teorie dell'architettura e una fase analitica e progettuale per iniziare a sperimentare le tecniche della composizione architettonica.
Secondo anno: tecnologie e tecniche costruttive e di controllo
L'offerta formativa del secondo anno prevede la prosecuzione della modalità di insegnamento monodisciplinare, affiancata da due laboratori integrati di progettazione. La formazione del secondo anno, in particolare, verte: –sulla storia dell'architettura che affronta le principali vicende dell'architettura con l'obiettivo di individuare e analizzare (attraverso casi specifici) temi e problemi che contraddistinguono l'architettura, quali i rapporti con la committenza, la complessa relazione tra tradizione e modernità, il rapporto fra forma e tecnica, fra tipologie architettoniche e disegno urbano; –sulla meccanica strutturale, quale attività formativa relativa alle conoscenze di base delle modalità statiche e di costruzione del manufatto architettonico; –sulla fisica tecnica e ambientale, quale attività formativa che trasmette i fondamenti relativi ai fenomeni fisici più attinenti al progetto di architettura. Il Laboratorio di progettazione 2, che comprende composizione architettonica e tecnologia dell'architettura, verte sulle relazioni reciproche tra aspetti formali e soluzioni tecniche che stanno alla base del progetto di architettura contemporanea. Infine, il Laboratorio di città e paesaggio, che sviluppa le relazioni tra urbanistica, paesaggio e dimensione geografica, propone un confronto con le forme progettuali e che mettono in relazione tempi, articolazioni e modalità d'uso del territorio nell'ambito della città contemporanea.
Terzo anno: attività di progettazione integrata
L'offerta formativa del terzo anno sviluppa in modo compiuto il concetto di laboratorio integrato, incentrato sul progetto, e consente allo studente di applicare le conoscenze culturali, tecniche e metodologiche apprese nel corso degli anni precedenti. L'offerta prevede due laboratori integrati: –il Laboratorio di restauro architettonico e rappresentazione e disegno digitale, è invece incentrato sulle modalità di intervento sul patrimonio architettonico esistente e sulla sua rappresentazione attraverso le tecniche digitali contemporanee; –il Laboratorio di progettazione 3, che integra la progettazione architettonica, con la progettazione strutturale e l'estimo, e dunque offre allo studente uno sviluppo completo dell'attività progettuale cercata nella stretta relazione tra soluzione formale e struttura architettonica, fino alla valutazione economica del manufatto in un orizzonte costi-benefici.
Il percorso formativo del Corso di Laurea, inoltre, si integra con l'offerta dei Workshop di progettazione W.A.VE., un'esperienza progettuale intensiva di tre settimane consecutive e continuative che coinvolge docenti di fama internazionale, provenienti da diversi paesi e appartenenti a diverse generazioni, in grado di stimolare in maniera particolare gli aspetti espressivi dello studente, introdurre tempi di accelerazione nella fase di elaborazione delle proposte progettuali e simulare le condizioni operative della professione. La forma del Workshop, inoltre, coinvolge contemporaneamente gli studenti dal primo al terzo anno, superando le rigidità dell'appartenenza a ciascun anno di corso.
Il Corso di Laurea si conclude con la prova finale, che prevede come modalità di svolgimento la presentazione e discussione di un portfolio personale. Nella tesi si stabilisce un link tra monitoraggio e responsabilizzazione soggettiva dello studente con il monitoraggio collettivo e l'autovalutazione della struttura accademica. In tal modo, da un lato, si stimola nello studente il senso di un pensiero critico ai fini della costruzione di una figura professionale dotata di autonomia culturale e di pensiero, dall'altro, si consente alla struttura didattica di riferimento per il corso di laurea di alimentare i processi del Presidio della qualità dell'Ateneo e le attività di monitoraggio e verifica del progetto formativo attribuiti alla Commissione didattica paritetica.
L'offerta formativa del Corso di Laurea, in sintesi, propone un rapporto equilibrato tra didattica frontale, attività laboratoriale e tempo riservato allo studio, allo scopo di fornire allo studente i tempi e gli spazi necessari alla propria crescita culturale e professionale.
Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea fanno riferimento: –alle innovazioni del quadro culturale e normativo nazionale e internazionale, con particolare riguardo ai principi e orientamenti della Legge 240/2010; –al dibattito attorno alla riforma delle professioni che vede tra i protagonisti della discussione l'Ordine degli Architetti; –e agli indirizzi dell'Unione Europea.
Il Corso di Laurea fornisce i saperi fondativi e le conoscenze di carattere culturale, tecnico e metodologico finalizzate alla formazione della figura professionale dell'architetto junior, e anche propedeutiche alla prosecuzione del proprio percorso formativo nelle lauree magistrali di classe LM-4 Architettura a riconoscimento europeo per conseguire il titolo di architetto.
In particolare, il Corso di Laurea si pone come obiettivi formativi:
- dotare lo studente architetto di conoscenze culturali, tecniche e metodologiche coerenti con la figura professionale dell'architetto junior e congruenti con i requisiti previsti dall'ordinamento professionale vigente;
- dotare lo studente architetto delle competenze che gli consentano di operare autonomamente nell'ambito professionale previsto dalle normative vigenti;
- dotare lo studente di cognizioni culturali, metodologiche, storico-critiche e tecniche necessarie e propedeutiche per il proseguimento degli studi nei Corsi di Laurea Magistrale.
L'offerta formativa del Corso di Laurea consiste e si sviluppa in un percorso coerente con le dinamiche della contemporaneità. In tal senso, sono attentamente calibrate le scelte dei formati didattici e le relazioni tra didattica frontale, attività laboratoriale e studio individuale, al fine di consentire agli studenti l'opportunità di misurarsi con esperienze didattiche molteplici e con situazioni in cui si apprende.
La didattica è organizzata in corsi monodisciplinari, in laboratori monodisciplinari oppure integrati ed assegna molto valore alla trasmissione dei fondamenti relativi ai diversi saperi che concorrono al progetto di architettura: storia dell'architettura, composizione architettonica e urbana, rappresentazione (geometria, disegno e rilievo), costruzione (strutture e tecnologia), controllo ambientale (fisica tecnica e impianti), urbanistica.
Inoltre, l'offerta formativa si dedica alla trasmissione di metodologie relative ai diversi casi di intervento progettuale, che comprendono la nuova edificazione, la conservazione e il restauro dell'esistente, le trasformazioni dell'ambiente urbano.
La trasmissione e la discussione dei molteplici saperi che costituiscono i fondamenti del progetto di architettura si articola attraverso insegnamenti organizzati in laboratori integrati in cui, anno per anno e con una progressiva complessità, diverse discipline si confrontano intorno a un tema progettuale proposto agli studenti. I laboratori integrati sono ambito privilegiato per l'apprendimento e la sperimentazione delle interconnessioni tra i diversi apporti disciplinari che convergono nelle procedure progettuali, e sono altresì ambito di verifica delle relazioni tra affermazioni teoriche e pratiche, tra sapere e saper fare.
In tal modo, il laboratorio integrato, strutturato attraverso una calibrata alternanza tra lezioni frontali, pratica progettuale e discussione svolta in aula e guidata dalla docenza, consente allo stesso studente di verificare autonomamente l'avanzare del proprio apprendimento.
In tal senso, il percorso didattico del Corso di Laurea è predisposto in modo da fornire dapprima le conoscenze di base imprescindibili, alle quali affiancare nel corso dei tre anni e in modo sempre più intenso un'attività di progettazione, in un ambito laboratoriale in cui si integrano le diverse discipline.
Tale approccio didattico laboratoriale e integrato costituisce l'elemento fortemente che caratterizza l'intera filiera di architettura. Esso offre agli studenti la possibilità di misurare le proprie competenze e abilità attraverso esercizi didattici di durata semestrale nei quali si individuano e si elaborano soluzioni formali e tecniche appropriate alla specificità dei temi e dei luoghi di progetto di volta in volta presi in esame. Tale metodo applicativo sposta l'attenzione sulle questioni che connotano il mondo contemporaneo e che richiedono, a causa della loro complessità, differenziati contributi disciplinari.
Il processo laboratoriale si sviluppa in un lavoro in aula dove gli studenti sono seguiti fin dalle prime riflessioni fino alla compiuta elaborazione del progetto alle diverse scale. In tal modo il percorso formativo si conforma alle modalità che si perseguono negli studi di architettura nell'esercizio della professione e nello stesso tempo se ne distingue per l'alto grado di affermazione riflessiva. L'elaborazione progettuale è assunta quale luogo primario delle riflessioni e delle esperienze analitiche/sintetiche condotte dagli studenti e connota, con crescente grado di complessità, l'intero corso di studio. L'obiettivo ultimo è far sì che negli studenti si possa gradualmente formare una consapevolezza critica circa la necessaria interazione tra i saperi e le competenze di cui sono portatrici le singole discipline e circa il carattere culturale e critico del progetto di architettura e delle scelte che lo sostanziano.
Primo anno: orizzonti culturali e saperi fondativi
L'offerta formativa del primo anno prevede una serie di insegnamenti monodisciplinari necessari a delineare un chiaro quadro conoscitivo delle discipline di base previste dalla classe di laurea e un primo laboratorio di avvicinamento ai fondamenti del progetto di architettura. Tali insegnamenti vertono:–sulla matematica per l'architettura, che costituisce un fondamento delle conoscenze relative alla geometria a supporto della rappresentazione e dei comportamenti strutturali descritti con i principi della meccanica; –sul disegno, che affronta gli strumenti della rappresentazione nella contemporaneità, dal disegno dal vero, alla geometria descrittiva, fino al disegno assistito ai fini della redazione del progetto di architettura; –sulla storia dell'architettura che introduce lo studente alla conoscenza dei rilevanti episodi della storia e si propone di fornire strumenti metodologici e le conoscenze indispensabili per interpretare le esperienze dell'architettura dell'architettura moderna e contemporanea; –sulla tecnologia dell'architettura, che trasmette le conoscenze di base relative ai materiali e alle tecniche costruttive del manufatto architettonico; –sui fondamenti di urbanistica che intendono sviluppare la capacità di interpretare e intervenire sui contesti dell'ambiente costruito attraverso un'attività basata, da un lato, sull'interpretazione dei fenomeni urbani contemporanei e, dall'altro, sull'idea di progetto urbano e territoriale come strumento di conoscenza e riqualificazione dei luoghi. Il Laboratorio di progettazione 1 costituisce infine per gli studenti una prima esperienza di avvicinamento alla conoscenza dei fondamenti del progetto architettonico attraverso un percorso didattico articolato tra lezioni dedicati alle teorie dell'architettura e una fase analitica e progettuale per iniziare a sperimentare le tecniche della composizione architettonica.
Secondo anno: tecnologie e tecniche costruttive e di controllo
L'offerta formativa del secondo anno prevede la prosecuzione della modalità di insegnamento monodisciplinare, affiancata da due laboratori integrati di progettazione. La formazione del secondo anno, in particolare, verte: –sulla storia dell'architettura che affronta le principali vicende dell'architettura con l'obiettivo di individuare e analizzare (attraverso casi specifici) temi e problemi che contraddistinguono l'architettura, quali i rapporti con la committenza, la complessa relazione tra tradizione e modernità, il rapporto fra forma e tecnica, fra tipologie architettoniche e disegno urbano; –sulla meccanica strutturale, quale attività formativa relativa alle conoscenze di base delle modalità statiche e di costruzione del manufatto architettonico; –sulla fisica tecnica e ambientale, quale attività formativa che trasmette i fondamenti relativi ai fenomeni fisici più attinenti al progetto di architettura. Il Laboratorio di progettazione 2, che comprende composizione architettonica e tecnologia dell'architettura, verte sulle relazioni reciproche tra aspetti formali e soluzioni tecniche che stanno alla base del progetto di architettura contemporanea. Infine, il Laboratorio di città e paesaggio, che sviluppa le relazioni tra urbanistica, paesaggio e dimensione geografica, propone un confronto con le forme progettuali e che mettono in relazione tempi, articolazioni e modalità d'uso del territorio nell'ambito della città contemporanea.
Terzo anno: attività di progettazione integrata
L'offerta formativa del terzo anno sviluppa in modo compiuto il concetto di laboratorio integrato, incentrato sul progetto, e consente allo studente di applicare le conoscenze culturali, tecniche e metodologiche apprese nel corso degli anni precedenti. L'offerta prevede due laboratori integrati: –il Laboratorio di restauro architettonico e rappresentazione e disegno digitale, è invece incentrato sulle modalità di intervento sul patrimonio architettonico esistente e sulla sua rappresentazione attraverso le tecniche digitali contemporanee; –il Laboratorio di progettazione 3, che integra la progettazione architettonica, con la progettazione strutturale e l'estimo, e dunque offre allo studente uno sviluppo completo dell'attività progettuale cercata nella stretta relazione tra soluzione formale e struttura architettonica, fino alla valutazione economica del manufatto in un orizzonte costi-benefici.
Il percorso formativo del Corso di Laurea, inoltre, si integra con l'offerta dei Workshop di progettazione W.A.VE., un'esperienza progettuale intensiva di tre settimane consecutive e continuative che coinvolge docenti di fama internazionale, provenienti da diversi paesi e appartenenti a diverse generazioni, in grado di stimolare in maniera particolare gli aspetti espressivi dello studente, introdurre tempi di accelerazione nella fase di elaborazione delle proposte progettuali e simulare le condizioni operative della professione. La forma del Workshop, inoltre, coinvolge contemporaneamente gli studenti dal primo al terzo anno, superando le rigidità dell'appartenenza a ciascun anno di corso.
Il Corso di Laurea si conclude con la prova finale, che prevede come modalità di svolgimento la presentazione e discussione di un portfolio personale. Nella tesi si stabilisce un link tra monitoraggio e responsabilizzazione soggettiva dello studente con il monitoraggio collettivo e l'autovalutazione della struttura accademica. In tal modo, da un lato, si stimola nello studente il senso di un pensiero critico ai fini della costruzione di una figura professionale dotata di autonomia culturale e di pensiero, dall'altro, si consente alla struttura didattica di riferimento per il corso di laurea di alimentare i processi del Presidio della qualità dell'Ateneo e le attività di monitoraggio e verifica del progetto formativo attribuiti alla Commissione didattica paritetica.
L'offerta formativa del Corso di Laurea, in sintesi, propone un rapporto equilibrato tra didattica frontale, attività laboratoriale e tempo riservato allo studio, allo scopo di fornire allo studente i tempi e gli spazi necessari alla propria crescita culturale e professionale.
Enrolling requirements
Secondo quanto indicato dal D.M. 270/04, condizione necessaria per essere ammessi al Corso di Laurea è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
L'ammissione al Corso di Laurea è regolamentata a livello nazionale, è a numero programmato ed è subordinata allo svolgimento di un test, predisposto a livello nazionale, che viene svolto contemporaneamente nelle varie sedi universitarie italiane.
Le conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea rientrano tra quelle acquisite nel corso della formazione presso una scuola secondaria superiore, liceale o tecnica; nello specifico, è richiesta una capacità di apprendimento, sintesi, ragionamento ed elaborazione, e sono richieste conoscenze di base relative a tematiche di cultura generale, alle discipline della rappresentazione, della matematica, della storia e delle scienze.
La verifica di tali conoscenze avviene attraverso lo svolgimento del test di ammissione, il cui superamento permette la successiva iscrizione al Corso di Laurea.
Qualora, attraverso la verifica, si riscontrasse la mancata sufficienza nel possesso di alcune conoscenze, vengono indicati specifici Obblighi Formativi Aggiunti (denominati OFA), da soddisfare per poter accedere agli insegnamenti successivi al primo anno di corso.
L'ammissione al Corso di Laurea è regolamentata a livello nazionale, è a numero programmato ed è subordinata allo svolgimento di un test, predisposto a livello nazionale, che viene svolto contemporaneamente nelle varie sedi universitarie italiane.
Le conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea rientrano tra quelle acquisite nel corso della formazione presso una scuola secondaria superiore, liceale o tecnica; nello specifico, è richiesta una capacità di apprendimento, sintesi, ragionamento ed elaborazione, e sono richieste conoscenze di base relative a tematiche di cultura generale, alle discipline della rappresentazione, della matematica, della storia e delle scienze.
La verifica di tali conoscenze avviene attraverso lo svolgimento del test di ammissione, il cui superamento permette la successiva iscrizione al Corso di Laurea.
Qualora, attraverso la verifica, si riscontrasse la mancata sufficienza nel possesso di alcune conoscenze, vengono indicati specifici Obblighi Formativi Aggiunti (denominati OFA), da soddisfare per poter accedere agli insegnamenti successivi al primo anno di corso.
Final examination
Il percorso formativo del Corso di Laurea si conclude con la prova finale individuale, che consiste nella preparazione, presentazione e discussione di un elaborato, quale un portfolio personale, che raccolga le esperienze maturate durante gli anni di formazione. Nel corso della prova finale il candidato dovrà presentare il portfolio alla Commissione e con essa discutere il proprio percorso formativo, illustrando, anche in maniera critica, le competenze acquisite e le attitudini sviluppate, ed evidenziando eventuali esperienze particolarmente significative. Il superamento della prova finale permette il conseguimento di 4 CFU a completamento dei 180 previsti per l'intero Corso di Laurea.
Job Profile
Job profile
Architetto junior
La figura professionale di “architetto junior” è inserita nell'attuale contesto culturale e produttivo del settore edilizio nazionale e internazionale, con il ruolo di qualificato operatore capace di agire in maniera efficace e propositiva collaborando con le numerose competenze che convergono nel progetto di architettura. Il suo ruolo consiste nel dare supporto e collaborazione a tutte le fasi del processo edilizio, partendo dal progetto fino al collaudo finale (che rimangono però di competenza esclusiva di architetti e ingegneri). Tale ruolo di collaborazione si esplica attraverso lo svolgimento di indagini preliminari al progetto e attraverso azioni di raccordo tra progettisti, committenza privata o pubblica, imprese e altri attori sociali che concorrono nel processo progettuale dell'architettura e delle trasformazione dell'ambiente costruito e del restauro del patrimonio architettonico esistente.
Le competenze associate alle funzioni della figura professionale che il Corso di Laurea intende formare sono:
__capacità di lettura e analisi critica degli aspetti culturali, spaziali, sociali, tecnici ed economici relativi agli interventi edilizi in relazione con il suo contesto urbano e paesaggistico alle diverse scale;
__capacità di interagire con le altre figure professionali che operano nell'edilizia, nell'architettura e nella trasformazione dell'ambiente costruito, nello studio del contesto di intervento, nella definizione del programma e dei vincoli e nella individuazione degli obiettivi di progetto;
__capacità di utilizzare gli strumenti della rappresentazione e di contribuire alla costruzione grafica del progetto e alla sua comunicazione;
__capacità di contribuire alla scelta tra le varie alternative progettuali identificabili per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
__capacità di comunicare, articolare, trasmettere e motivare le scelte del proprio agire in collaborazione, sia nel confronto con le altre figure professionali coinvolte nel processo di progettazione e realizzazione dell'opera, sia nel rapporto con i destinatari e fruitori della stessa.
__capacità di trovare connessioni tra i linguaggi scientifici e tecnici e quelli artistici e progettuali.
Secondo quanto indicato dall'art. 16, comma V, lett. A del D.P.R. 328/2001, sono oggetto dell'attività professionale degli “architetti junior” iscritti all'Ordine:
1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche;
2) la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate;
3) i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica.
Gli sbocchi occupazionali previsti comprendono:
- l'attività professionale autonoma come “architetto junior”, previo superamento dell'esame di stato per l'abilitazione alla professione;
- la collaborazione con studi di progettazione che operano nel settore della progettazione e realizzazione di opere di architettura, sia di nuova edificazione che di recupero e conservazione dell'esistente;
- la collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati, imprese di costruzione, e aziende operanti nel settore della produzione di materiali, sistemi e componenti per il settore delle costruzioni;
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B09024 - STRUCTURAL DESIGN PRINCIPLES FOR A SEISMIC HAZARD ZONE (N0)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
- 2026
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B09030 - ARCHITECTURAL DRAWING: THEORIES & METHODS STUDIO (A)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
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B09030 - ARCHITECTURAL DRAWING: THEORIES & METHODS STUDIO (B)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
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B09030 - ARCHITECTURAL DRAWING: THEORIES & METHODS STUDIO (C)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
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B09030 - ARCHITECTURAL DRAWING: THEORIES & METHODS STUDIO (D)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
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B09030 - ARCHITECTURAL DRAWING: THEORIES & METHODS STUDIO (E)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
- 2026
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B09039 - HISTORY OF ARCHITECTURAL PHOTOGRAPHY (N0)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
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B09046 - DIGITAL IMAGE CAPTURE AND PROCESSING: PHOTOGRAMMETRY APPLICATIONS (N0)
Primo Semestre (28/09/2026 - 29/01/2027)
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B09047 - HISTORY OF ARCHITECTURE. INSTRUMENTS AND INTERPRETATIONS (N0)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 04/06/2027)
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