Il progetto LUMINA si propone di sviluppare nuove soluzioni innovative nel settore degli apparecchi di illuminazione, affrontando tematiche legate al design, alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all'innovazione tecnologica. Si articola in una serie di Work Package (WP), ognuno dei quali si focalizza su aspetti specifici di ricerca, sviluppo sperimentale e analisi, con l’obiettivo finale di creare apparecchi di illuminazione avanzati sia dal punto di vista estetico che funzionale, tenendo in considerazione le esigenze del mercato contemporaneo e i nuovi paradigmi ambientali. Il WP1 (Ricerca e Analisi dei Bisogni) riguarda un approfondito studio del contesto contemporaneo nel settore dell’illuminazione, con un'analisi delle nuove tendenze tecnologiche, di design e di mercato. Questo WP si propone di identificare i bisogni espressi e latenti di diverse tipologie di utenti, analizzando come la progettazione e la produzione di apparecchi di illuminazione debbano adattarsi a nuovi modelli di vita e di consumo. L'obiettivo è comprendere come i valori emergenti, come la sostenibilità ambientale e il rispetto per le persone, stiano influenzando il settore, con il supporto accademico dell'Università IUAV e del Dipartimento ICEA dell’Università di Padova. In questo WP si include anche uno studio delle normative europee e internazionali che regolano il settore, come la Direttiva Ecodesign e la normativa EN60598 sui requisiti di sicurezza. Il WP2 (Design e Sviluppo Tecnologico) prevede lo sviluppo dei concept e i prototipi degli apparecchi di illuminazione, con un approccio di design sistemico che integra competenze multidisciplinari. Si esploranno nuovi materiali, tecnologie emergenti, come l’uso di componenti riciclabili e la manifattura digitale, e soluzioni innovative che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione alla dismissione. Il Task 4 si concentra sull'ideazione di diversi concept di apparecchi che verranno ingegnerizzati e realizzati in prototipi fisici, mentre il Task 5 si occupa dell’integrazione delle tecnologie avanzate nel processo di design, in collaborazione con i partner del progetto e con il coinvolgimento degli studenti dell’Università IUAV, al fine di promuovere la creatività e l’innovazione. Il Task 6 esplora le
possibilità offerte dalla luce in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, cercando soluzioni innovative che possano contribuire al risparmio energetico e all'uso di fonti rinnovabili. Il WP3 (Digitalizzazione dell'Apparecchio di Illuminazione) sarà dedicato all'integrazione della digitalizzazione nei processi di progettazione, produzione e manutenzione degli apparecchi di illuminazione. Verrà sviluppato il concetto di "digital twin", un modello digitale nativo che simula il comportamento dell'apparecchio in condizioni reali. Il Task 7 si occupa della creazione di questi modelli digitali dettagliati, che includono tutte le specifiche tecniche e funzionali dei concept sviluppati nel WP2. Il Task 8 riguarda la digitalizzazione per la produzione, assicurando che i modelli siano compatibili con i macchinari industriali e le tecniche di produzione avanzata, mentre il Task 9 si concentra sulla digitalizzazione per la manutenzione predittiva, convertendo i modelli in formati compatibili con software di progettazione architettonica e gestione del ciclo di vita del prodotto, come BIM (Building Information Modeling). Nel WP4 (Sostenibilità e Impatto Ambientale) il tema della sostenibilità sarà centrale, e il WP si focalizzerà sulla valutazione dell’impatto ambientale degli apparecchi di illuminazione. Attraverso l'analisi del ciclo di vita (LCA), il progetto punta a progettare prodotti conformi ai principi dell’ecodesign, riducendo al minimo il consumo di risorse e ottimizzando l’efficienza energetica. Il Task 10 prevede la definizione delle migliori pratiche per un design ecocompatibile, mentre il Task 11 si concentra sull'implementazione di pratiche sostenibili durante il processo produttivo, tra cui l'analisi della Carbon Footprint. Un altro obiettivo chiave è l'adozione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per certificare la sostenibilità dei prodotti, migliorando così la trasparenza e la comunicazione delle performance ambientali degli apparecchi. Le EPD rappresentano uno strumento fondamentale per le aziende che vogliono accedere a mercati green e ai protocolli di sostenibilità come LEED. Infine il WP5 (Prototipizzazione, Validazione e Test) prevede la realizzazione e il testing dei prototipi sviluppati nei WP precedenti. Nel Task 13, i componenti innovativi progettati vengono prodotti attraverso la manifattura digitale, con un protocollo che garantisce la compatibilità tra i modelli digitali e le tecnologie di prototipazione. I prototipi realizzati vengono poi sottoposti a test di affidabilità e prestazioni luminose nel Task 14, in collaborazione con il laboratorio FisTec dell’Università IUAV e il partner industriale Lightcube Srl. Il Task 15 riguarda la verifica della sicurezza e della conformità normativa dei prototipi, con prove su riscaldamento, sicurezza elettrica e resistenza, per garantire la conformità alle normative europee e, dove applicabile, alle norme UL per il mercato nordamericano. In conclusione, l'obiettivo generale del progetto è creare apparecchi di illuminazione che siano all'avanguardia in termini di design, tecnologia e sostenibilità, utilizzando un approccio integrato che considera l’intero ciclo di vita del prodotto. La combinazione di ricerca accademica, sviluppo tecnologico e applicazione di normative garantisce che i prodotti finali non solo soddisfino le esigenze del mercato, ma contribuiscano attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo pratiche sostenibili e innovative nel settore dell'illuminazione. Il progetto mira inoltre a coinvolgere giovani designer e ricercatori, creando un ponte tra il mondo accademico e l'industria, favorendo l'innovazione e la crescita sostenibile del settore.
possibilità offerte dalla luce in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, cercando soluzioni innovative che possano contribuire al risparmio energetico e all'uso di fonti rinnovabili. Il WP3 (Digitalizzazione dell'Apparecchio di Illuminazione) sarà dedicato all'integrazione della digitalizzazione nei processi di progettazione, produzione e manutenzione degli apparecchi di illuminazione. Verrà sviluppato il concetto di "digital twin", un modello digitale nativo che simula il comportamento dell'apparecchio in condizioni reali. Il Task 7 si occupa della creazione di questi modelli digitali dettagliati, che includono tutte le specifiche tecniche e funzionali dei concept sviluppati nel WP2. Il Task 8 riguarda la digitalizzazione per la produzione, assicurando che i modelli siano compatibili con i macchinari industriali e le tecniche di produzione avanzata, mentre il Task 9 si concentra sulla digitalizzazione per la manutenzione predittiva, convertendo i modelli in formati compatibili con software di progettazione architettonica e gestione del ciclo di vita del prodotto, come BIM (Building Information Modeling). Nel WP4 (Sostenibilità e Impatto Ambientale) il tema della sostenibilità sarà centrale, e il WP si focalizzerà sulla valutazione dell’impatto ambientale degli apparecchi di illuminazione. Attraverso l'analisi del ciclo di vita (LCA), il progetto punta a progettare prodotti conformi ai principi dell’ecodesign, riducendo al minimo il consumo di risorse e ottimizzando l’efficienza energetica. Il Task 10 prevede la definizione delle migliori pratiche per un design ecocompatibile, mentre il Task 11 si concentra sull'implementazione di pratiche sostenibili durante il processo produttivo, tra cui l'analisi della Carbon Footprint. Un altro obiettivo chiave è l'adozione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per certificare la sostenibilità dei prodotti, migliorando così la trasparenza e la comunicazione delle performance ambientali degli apparecchi. Le EPD rappresentano uno strumento fondamentale per le aziende che vogliono accedere a mercati green e ai protocolli di sostenibilità come LEED. Infine il WP5 (Prototipizzazione, Validazione e Test) prevede la realizzazione e il testing dei prototipi sviluppati nei WP precedenti. Nel Task 13, i componenti innovativi progettati vengono prodotti attraverso la manifattura digitale, con un protocollo che garantisce la compatibilità tra i modelli digitali e le tecnologie di prototipazione. I prototipi realizzati vengono poi sottoposti a test di affidabilità e prestazioni luminose nel Task 14, in collaborazione con il laboratorio FisTec dell’Università IUAV e il partner industriale Lightcube Srl. Il Task 15 riguarda la verifica della sicurezza e della conformità normativa dei prototipi, con prove su riscaldamento, sicurezza elettrica e resistenza, per garantire la conformità alle normative europee e, dove applicabile, alle norme UL per il mercato nordamericano. In conclusione, l'obiettivo generale del progetto è creare apparecchi di illuminazione che siano all'avanguardia in termini di design, tecnologia e sostenibilità, utilizzando un approccio integrato che considera l’intero ciclo di vita del prodotto. La combinazione di ricerca accademica, sviluppo tecnologico e applicazione di normative garantisce che i prodotti finali non solo soddisfino le esigenze del mercato, ma contribuiscano attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo pratiche sostenibili e innovative nel settore dell'illuminazione. Il progetto mira inoltre a coinvolgere giovani designer e ricercatori, creando un ponte tra il mondo accademico e l'industria, favorendo l'innovazione e la crescita sostenibile del settore.