Il progetto mono-rete Innovazioni Digitali per le Imprese Culturali e Creative, acronimo: INDICE, si propone di rispondere alla crescente necessità di Ricerca & Sviluppo (R&S) e di rendere accessibili e centralizzate le innovazioni ICT (Information and Communication Technologies) nell'ambito della cultura e creatività del territorio della Regione Veneto.
Il progetto INDICE rappresenta un importante passo avanti nell'integrazione delle tecnologie digitali nei differenti settori culturali e creativi della Regione Veneto. Grazie alla collaborazione tra le imprese della RIR e le 4 università facenti parte del suo comitato scientifico (UniPD, UniVR, UniVE e IUAV), il progetto realizza sotto un unico file rouge di innovazione ICT:
- cinque differenti soluzioni e innovazioni tecnologiche applicate attraverso i Big Data, l'Intelligenza Artificiale (IA), il Digital Twin, le tecnologie di sicurezza biometrica e l'animazione 3D. 5 differenti innovazioni tecnologiche al servizio delle imprese culturali e creative e del turismo culturale, creando soluzioni replicabili che sono opportunità di nuovi prodotti, servizi e quindi di crescita economica e di mercato sul nostro territorio e su altri contesti nazionali e internazionali;
- una piattaforma unica (DAM Digital Asset Management) per rendere accessibili alle imprese e agli stakeholder pubblici e privati i dati e le informazioni ottenute nel progetto. La piattaforma inoltre avrà la possibilità di posizionare e quindi comunicare e inserire dati all’interno dell’ecosistema, centralizzando le informazioni di rilievo in un unico hub regionale, grazie alla collaborazione con Regione Veneto.
Pacchetti Tematici del Progetto:
WP1: Mappatura dinamica delle Imprese Culturali e Creative e capacità innovativa della filiera ICC – Il primo pacchetto tematico si concentra sulla realizzazione della prima mappatura dinamica delle imprese culturali e creative, unendo banche dati tradizionali con metodologie di Big Data Analytics. L'obiettivo è quello di offrire una fotografia dinamica del settore culturale e creativo sotto forma di nuvola di punti geolocalizzati, e di utilizzare dati non strutturati disponibili online per analizzare la capacità innovativa di tali filiere sul territorio Veneto e quindi in proiezione anche nazionale.
Questo pacchetto mira a supportare da un lato le pubbliche amministrazioni nella pianificazione strategica delle ICC e nel migliorare le strategie e le politiche culturali-economiche, dall’altro l’accessibilità del partenariato pubblico e privato (dalle imprese dei settori creativi, ai musei, teatri, fondazioni, etc.) a dati dinamici utili a ottimizzare e indirizzare le attività e i servizi dell’ecosistema culturale-economico WP2: Fruizione Sicura e Gestione Intelligente di Strutture e Infrastrutture Storiche - Il secondo pacchetto è dedicato alla valutazione del rischio per edifici e monumenti di interesse storico-archeologico e storicoartistico e alla gestione intelligente di strutture e infrastrutture storiche in Veneto. L'obiettivo è quello di sviluppare sistemi informatici interoperabili e aperti che consentano una gestione del patrimonio dalla scala ampia a quella di dettaglio del singolo manufatto. La valutazione dei rischi è gestita mediante una piattaforma digitale, aperta e scalabile, che permette l’acquisizione di informazioni da database esterni e mediante algoritmi di AI, l’interoperabilità dei dati e l’utilizzo di moduli adeguati ad analisi di stock. La tecnologia di Digital Twin dialoga con sistemi IoT, raccogliendo i dati di sensoristica fisicamente presente sul singolo manufatto storico e visualizzandone un gemello digitale che ne simula il comportamento sotto rischi naturali e pressione antropica, al fine di pianificare interventi di manutenzione e mitigazione dei rischi e garantire una gestione efficace e fruizione sicura del patrimonio culturale. Casi studio concreti su cui basa la ricerca il WP2 sono l'Arena di Verona e uno dei ponti di interesse storico.
WP3: Divulgazione Storica Innovativa della Prima Guerra Mondiale - Il terzo pacchetto mira ad innovare la modalità di divulgazione di tematiche di interesse Storico-culturale come l’avvento della Prima Guerra Mondiale nel territorio veneto. Tramite la creazione di un avatar 3D che possa veicolare in modo coinvolgente i contenuti storico-culturali, l’Università ed imprese si uniscono per creare un nuovo applicativo per l'esperienza di apprendimento e contenuti di interesse. Questo approccio innovativo mira a raggiungere un vasto pubblico e a promuovere la conoscenza storica in maniera interattiva e coinvolgente, favorendo il turismo culturale dell’area interessata dalla prima guerra mondiale. Grazie alla tecnologia, verrà infine ampliata l’accessibilità della memoria storica legata al territorio montano meno turistico, andando a promuovere e sviluppare in modo sostenibile il suo patrimonio ambientale.
WP4: A.R.I.A. Esperienza museale con A.ugmented R.eality e I.ntelligenza A.rtificiale Il quarto pacchetto si concentra sulla richiesta di maggiore personalizzazione dei contenuti museali, basata sulla profilazione degli spettatori e fruitori nei luoghi di cultura, tramite riconoscimento facciale. Questa modalità di fruizione facilitata è innovativa in quanto sfrutta il riconoscimento biometrico (nei limiti delle normative della privacy) per promuovere una maggiore inclusione sociale del pubblico, offrendo esperienze museali su misura per ciascun visitatore. Il caso studio del lavoro sarà sperimentato su un target di pubblico di bambini per i quali possono essere studiati e applicati parametri pedagogici utili a massimizzare l’inclusione anche dei più piccoli nei musei, non solamente a minoranze quali persone con difficoltà fisiche (visive, uditive, ecc..) o di comprensione (dalla dislessia, disgrafia a problematiche più specifiche).
WP5: Digitalizzazione, AI e comunicazione nell’ambito museale. Il quinto pacchetto è dedicato all’innovazione nella digitalizzazione e nella comunicazione per i manufatti archeologici presenti nei Musei e nelle esposizioni aperte al grande pubblico (scuole, turismo, cittadinanza). Questa attività mira ad aumentare la fruibilità di migliaia di questi manufatti e resti antichi, sia dentro (con strumentazione a disposizione) che fuori (con piattaforme dedicate) dal museo, aprendo al pubblico la possibilità di fare esperienza di tali beni e creando forme di fruizione accresciuta e migliorata a vantaggio particolare del turismo culturale. Il piano delle operazioni mira a sfruttare le potenzialità del rilievo fotogrammetrico e laser, come delle nuove opportunità fornite dall’AI, supportate dalla ricerca storico-archeologiche, per facilitare l'accesso e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Inoltre realizza uno strumento innovativo per qualità e quantità di dati e gestione degli stessi, per la catalogazione, conservazione e progettazione di interventi conservativi e di restauro. Il caso studio identificato è il Museo Archeologico Nazionale di Verona con particolare riferimento al nuovo allestimento della parte romana che racconta la storia della città per oltre 700 anni.
Il progetto INDICE rappresenta un importante passo avanti nell'integrazione delle tecnologie digitali nei differenti settori culturali e creativi della Regione Veneto. Grazie alla collaborazione tra le imprese della RIR e le 4 università facenti parte del suo comitato scientifico (UniPD, UniVR, UniVE e IUAV), il progetto realizza sotto un unico file rouge di innovazione ICT:
- cinque differenti soluzioni e innovazioni tecnologiche applicate attraverso i Big Data, l'Intelligenza Artificiale (IA), il Digital Twin, le tecnologie di sicurezza biometrica e l'animazione 3D. 5 differenti innovazioni tecnologiche al servizio delle imprese culturali e creative e del turismo culturale, creando soluzioni replicabili che sono opportunità di nuovi prodotti, servizi e quindi di crescita economica e di mercato sul nostro territorio e su altri contesti nazionali e internazionali;
- una piattaforma unica (DAM Digital Asset Management) per rendere accessibili alle imprese e agli stakeholder pubblici e privati i dati e le informazioni ottenute nel progetto. La piattaforma inoltre avrà la possibilità di posizionare e quindi comunicare e inserire dati all’interno dell’ecosistema, centralizzando le informazioni di rilievo in un unico hub regionale, grazie alla collaborazione con Regione Veneto.
Pacchetti Tematici del Progetto:
WP1: Mappatura dinamica delle Imprese Culturali e Creative e capacità innovativa della filiera ICC – Il primo pacchetto tematico si concentra sulla realizzazione della prima mappatura dinamica delle imprese culturali e creative, unendo banche dati tradizionali con metodologie di Big Data Analytics. L'obiettivo è quello di offrire una fotografia dinamica del settore culturale e creativo sotto forma di nuvola di punti geolocalizzati, e di utilizzare dati non strutturati disponibili online per analizzare la capacità innovativa di tali filiere sul territorio Veneto e quindi in proiezione anche nazionale.
Questo pacchetto mira a supportare da un lato le pubbliche amministrazioni nella pianificazione strategica delle ICC e nel migliorare le strategie e le politiche culturali-economiche, dall’altro l’accessibilità del partenariato pubblico e privato (dalle imprese dei settori creativi, ai musei, teatri, fondazioni, etc.) a dati dinamici utili a ottimizzare e indirizzare le attività e i servizi dell’ecosistema culturale-economico WP2: Fruizione Sicura e Gestione Intelligente di Strutture e Infrastrutture Storiche - Il secondo pacchetto è dedicato alla valutazione del rischio per edifici e monumenti di interesse storico-archeologico e storicoartistico e alla gestione intelligente di strutture e infrastrutture storiche in Veneto. L'obiettivo è quello di sviluppare sistemi informatici interoperabili e aperti che consentano una gestione del patrimonio dalla scala ampia a quella di dettaglio del singolo manufatto. La valutazione dei rischi è gestita mediante una piattaforma digitale, aperta e scalabile, che permette l’acquisizione di informazioni da database esterni e mediante algoritmi di AI, l’interoperabilità dei dati e l’utilizzo di moduli adeguati ad analisi di stock. La tecnologia di Digital Twin dialoga con sistemi IoT, raccogliendo i dati di sensoristica fisicamente presente sul singolo manufatto storico e visualizzandone un gemello digitale che ne simula il comportamento sotto rischi naturali e pressione antropica, al fine di pianificare interventi di manutenzione e mitigazione dei rischi e garantire una gestione efficace e fruizione sicura del patrimonio culturale. Casi studio concreti su cui basa la ricerca il WP2 sono l'Arena di Verona e uno dei ponti di interesse storico.
WP3: Divulgazione Storica Innovativa della Prima Guerra Mondiale - Il terzo pacchetto mira ad innovare la modalità di divulgazione di tematiche di interesse Storico-culturale come l’avvento della Prima Guerra Mondiale nel territorio veneto. Tramite la creazione di un avatar 3D che possa veicolare in modo coinvolgente i contenuti storico-culturali, l’Università ed imprese si uniscono per creare un nuovo applicativo per l'esperienza di apprendimento e contenuti di interesse. Questo approccio innovativo mira a raggiungere un vasto pubblico e a promuovere la conoscenza storica in maniera interattiva e coinvolgente, favorendo il turismo culturale dell’area interessata dalla prima guerra mondiale. Grazie alla tecnologia, verrà infine ampliata l’accessibilità della memoria storica legata al territorio montano meno turistico, andando a promuovere e sviluppare in modo sostenibile il suo patrimonio ambientale.
WP4: A.R.I.A. Esperienza museale con A.ugmented R.eality e I.ntelligenza A.rtificiale Il quarto pacchetto si concentra sulla richiesta di maggiore personalizzazione dei contenuti museali, basata sulla profilazione degli spettatori e fruitori nei luoghi di cultura, tramite riconoscimento facciale. Questa modalità di fruizione facilitata è innovativa in quanto sfrutta il riconoscimento biometrico (nei limiti delle normative della privacy) per promuovere una maggiore inclusione sociale del pubblico, offrendo esperienze museali su misura per ciascun visitatore. Il caso studio del lavoro sarà sperimentato su un target di pubblico di bambini per i quali possono essere studiati e applicati parametri pedagogici utili a massimizzare l’inclusione anche dei più piccoli nei musei, non solamente a minoranze quali persone con difficoltà fisiche (visive, uditive, ecc..) o di comprensione (dalla dislessia, disgrafia a problematiche più specifiche).
WP5: Digitalizzazione, AI e comunicazione nell’ambito museale. Il quinto pacchetto è dedicato all’innovazione nella digitalizzazione e nella comunicazione per i manufatti archeologici presenti nei Musei e nelle esposizioni aperte al grande pubblico (scuole, turismo, cittadinanza). Questa attività mira ad aumentare la fruibilità di migliaia di questi manufatti e resti antichi, sia dentro (con strumentazione a disposizione) che fuori (con piattaforme dedicate) dal museo, aprendo al pubblico la possibilità di fare esperienza di tali beni e creando forme di fruizione accresciuta e migliorata a vantaggio particolare del turismo culturale. Il piano delle operazioni mira a sfruttare le potenzialità del rilievo fotogrammetrico e laser, come delle nuove opportunità fornite dall’AI, supportate dalla ricerca storico-archeologiche, per facilitare l'accesso e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Inoltre realizza uno strumento innovativo per qualità e quantità di dati e gestione degli stessi, per la catalogazione, conservazione e progettazione di interventi conservativi e di restauro. Il caso studio identificato è il Museo Archeologico Nazionale di Verona con particolare riferimento al nuovo allestimento della parte romana che racconta la storia della città per oltre 700 anni.