Spigoli di Wittgenstein : La casa a Vienna = Wittgenstein’s rough corners : House in Vienna
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il filosofo Ludwig Wittgenstein e l’architetto Paul Engelmann, progettano e realizzano insieme a Vienna tra la Kundmanngasse e la Parkgasse Haus Wittgenstein, la casa per Margarethe Stonborough, sorella di Ludwig, nel periodo 1926-1928. Wittgenstein documenta in uno dei suoi taccuini fotografici la costruzione della casa a lavori appena conclusi. Le fotografie sono scattate secondo le indicazioni dello stesso Wittgenstein tra l’autunno 1928 e la primavera 1929 dal fotografo Moritz Nahr, un amico di famiglia.
Se sia un “sinnliches Werk” di un “angelo” il dettaglio tecnico-compositivo di una lastra di metallo mobile a scomparsa o lo spigolo piegato di un “angolo” immaginato quasi come teorema matematico o ancora l’incastro geometrico-musicale di volumi che costituiscono le parti di un ‘Tractatus architectonicus’, sarà da chiarire.
Giunzione tra progettazione della casa e la soglia che segna il superamento del “Tractatus
logico-philosophicus” e l’inizio delle “Ricerche filosofiche”? Costruire è parlare e scrivere, intima solidarietà tra parola-scrittura e costruire-progettare, di qui il naufragare eroico dell’astratto nel concreto. La casa è un dis-corso, in essa dis-corrono linguaggi plurali di cui si tratta di comporre la logica
La sintassi è un insieme di regole del gioco che consentono di agire, di operare, di parlare e pensare, di progettare. Ma ogni operazione non si dispone pacificamente accanto ad un’altra secondo un ordine ‘naturalmente’ paratattico, bensì ogni operazione è prodotta da una decisione arrischiata, da un ‘salto’ tra una regola nella sua astrattezza e la sua declinazione concreta nella specificità del singolo caso.
Se sia un “sinnliches Werk” di un “angelo” il dettaglio tecnico-compositivo di una lastra di metallo mobile a scomparsa o lo spigolo piegato di un “angolo” immaginato quasi come teorema matematico o ancora l’incastro geometrico-musicale di volumi che costituiscono le parti di un ‘Tractatus architectonicus’, sarà da chiarire.
Giunzione tra progettazione della casa e la soglia che segna il superamento del “Tractatus
logico-philosophicus” e l’inizio delle “Ricerche filosofiche”? Costruire è parlare e scrivere, intima solidarietà tra parola-scrittura e costruire-progettare, di qui il naufragare eroico dell’astratto nel concreto. La casa è un dis-corso, in essa dis-corrono linguaggi plurali di cui si tratta di comporre la logica
La sintassi è un insieme di regole del gioco che consentono di agire, di operare, di parlare e pensare, di progettare. Ma ogni operazione non si dispone pacificamente accanto ad un’altra secondo un ordine ‘naturalmente’ paratattico, bensì ogni operazione è prodotta da una decisione arrischiata, da un ‘salto’ tra una regola nella sua astrattezza e la sua declinazione concreta nella specificità del singolo caso.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Vienna, Casa, Margarethe Stonborough, Ludwig Wittgenstein, composizione architettonica, taccuino fotografico
Elenco autori:
Rakowitz, Gundula
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Pubblicato in: