Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Il contributo esplora la relazione tra le speculazioni concettuali afferenti al mostro e un’architettura intesa come effetto di superficie, indagando come il modo in cui la perdita del portato simbolico del mostruoso possa aprire a un profondo ripensamento del ruolo del progetto. Se la teratologia positivista ha dissolto il portato teorico del mostro in una tassonomia scientifica – riducendo lo stesso a un involucro svuotato, un guscio epidermico emancipato da qualsiasi significato simbolico e morale – allora l’architettura mostruosa può costituirsi come eccedenza figurativa, come superficie alterabile e liberamente modellabile. In tal senso, il contributo assume il progetto di concorso per il Guggenheim Helsinki Museum – redatto da Mark Foster Gage nel 2014 – come piastra di Petri nella quale verificare la possibilità di un’architettura che si configura come accumulo di segni, forme, frammenti e figure eterogenee; in altri termini un’architettura dell’eccesso.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
Selva; Surrealismo; Superficie; Mark Foster Gage; Mostro; OOO; Kitbashing; Accumulo; Eccesso; Simbolico
Elenco autori:
Zaupa, Davide; Bersani, Giulia.
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Titolo del libro:
Bestiario : ature e proprietà di progetti reali e immaginari
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