Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
La complessità del reale e la limitatezza delle risorse mostrano il fallimento di una concezione organizzazione “rigida” dell’ambiente costruito incapace di adattarsi ai continui mutamenti, i cui cicli sono diventati sempre più brevi e intensi. La vulnerabilità (ambientale, economica e sociale) porta il “sistema costruito” a riorganizzarsi in conseguenza degli eventi stressanti per raggiungere accettabili livelli di efficienza o a mostrare la sua fragilità, facendo saltare i concetti di stabilità (sicurezza ambientale, economica e sociale) cui siamo abituati. Di fronte a questa domanda particolarmente articolata, più che decidere se demolire, trasformare o conservare, il progettista è chiamato a “progettare processi rigenerativi” dei sistemi edilizi e dei contesti nel loro complesso.
Sebbene la letteratura riconosca la necessità di strumenti di previsione degli impatti, appare sempre più importante affiancare strategie volte a incrementare l’adattabilità intesa come una caratteristica del
sistema progettato che ne permette la trasformazione o modificazione, incrementandone le qualità prestazionali nel tempo. Le pubblicazioni selezionate riportano esperienze di ricerca sui temi dell’adattabilità e flessibilità, analizzando approcci all’applicazione di questi requisiti e approfondimenti relativi alle varie scale di attuazione. In primis, alla scala dello spazio interno e delle sue attrezzature: adattabilità del sistema spazio-arredi all’evoluzione delle esigenze dell’utenza, anche per compensare le perdite di abilità delle persone più fragili (gli anziani) e garantire il più alto grado possibile di autonomia e autosufficienza. In secondo luogo, alla scala dell’edificio: rigenerazione del patrimonio abitativo secondo un processo adattivo alle variabili esterne (condizioni climatiche) e interne (utenze). Infine, alla scala urbana: adattabilità degli spazi urbani alle esigenze di una popolazione prevalentemente anziana che richiede soluzioni migliorative delle proprie condizioni di benessere.
Sebbene la letteratura riconosca la necessità di strumenti di previsione degli impatti, appare sempre più importante affiancare strategie volte a incrementare l’adattabilità intesa come una caratteristica del
sistema progettato che ne permette la trasformazione o modificazione, incrementandone le qualità prestazionali nel tempo. Le pubblicazioni selezionate riportano esperienze di ricerca sui temi dell’adattabilità e flessibilità, analizzando approcci all’applicazione di questi requisiti e approfondimenti relativi alle varie scale di attuazione. In primis, alla scala dello spazio interno e delle sue attrezzature: adattabilità del sistema spazio-arredi all’evoluzione delle esigenze dell’utenza, anche per compensare le perdite di abilità delle persone più fragili (gli anziani) e garantire il più alto grado possibile di autonomia e autosufficienza. In secondo luogo, alla scala dell’edificio: rigenerazione del patrimonio abitativo secondo un processo adattivo alle variabili esterne (condizioni climatiche) e interne (utenze). Infine, alla scala urbana: adattabilità degli spazi urbani alle esigenze di una popolazione prevalentemente anziana che richiede soluzioni migliorative delle proprie condizioni di benessere.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in Volume(Capitolo,Saggio)
Keywords:
adattabilità, flessibilità
Elenco autori:
Cellucci, Cristiana
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Titolo del libro:
Iuav Works : Atlante della ricerca
Pubblicato in: