Le fortificazioni della Terraferma veneziana tra Ottocento e Novecento. Stato attuale e prospettive nella pianificazione territoriale
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Se da un lato l’organizzazione e le difese dello Stato da Terra e lo Stato da Mar veneziani
hanno avuto adeguata attenzione di studi, lo stesso non si può dire dei numerosissimi siti
difensivi realizzati dopo la caduta della Serenissima Repubblica nel 1797. Questo patrimonio,
formato da forti, edifici difensivi, batterie militari, realizzati per mano francese, fino al 1814, poi
austriaca e infine italiana, oltre ad assumere un valore di per sé come architetture d’interesse,
sta via via assumendo un ruolo dal punto di vista territoriale e nella definizione di obiettivi di
qualità paesaggistica locale.
hanno avuto adeguata attenzione di studi, lo stesso non si può dire dei numerosissimi siti
difensivi realizzati dopo la caduta della Serenissima Repubblica nel 1797. Questo patrimonio,
formato da forti, edifici difensivi, batterie militari, realizzati per mano francese, fino al 1814, poi
austriaca e infine italiana, oltre ad assumere un valore di per sé come architetture d’interesse,
sta via via assumendo un ruolo dal punto di vista territoriale e nella definizione di obiettivi di
qualità paesaggistica locale.
Tipologia CRIS:
3.1 Contributo in atti di convegno
Keywords:
Venezia, fortificazioni militari, patrimonio culturale.
Elenco autori:
Trovo', Francesco
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Titolo del libro:
Città e Guerra : Difese, distruzioni, permanenze delle memorie e dell’immagine urbana
Pubblicato in: