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  1. Pubblicazioni

Vienna. Futures past

Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
L’editoriale del numero monografico dedicato a Vienna chiarisce il significato del rapporto immediato tra esistenza e trasformazione come unica possibilità di un “futuro passato” in quanto interrelazione tra stratificazioni spazio-temporali differenti. Subitanea, e quasi evidente, è la connessione tra il nome della città – Vienna – e il titolo del noto lavoro di Reinhart Koselleck, “Futuro passato”, così come senza soluzione di continuità è il nesso tra il fare progettuale e ciò che è stato fatto/progettato; tuttavia questa evidenza conserva un senso di sfida.
L’incontro tra permanenza e emergenza è conoscenza che apre a nuove vie, dove la via fenomenologica porta a una concezione del progetto architettonico e urbano in cui si incontrano continuamente intenzionalità e “Lebenswelt”.
Le trasformazioni attuali hanno portato Vienna ad avviare analisi di scenari futuri e sperimentare metodologie progettuali per redigere un piano di sviluppo della città: “STEP 2025 Urban development Plan Vienna”. Il pensiero progettuale si alimenta della forza produttiva e immaginativa della memoria, intervenendo in un terreno inteso non come suolo passivo bensì come sistema stratificato di segni, rintracciabili e misurabili attraverso un inventario operativo.
Con la sua caratteristica di città nodale, nel cuore dell’Europa, Vienna è da sempre uno dei principali punti di contatto nel diaframma est-ovest Europa, grazie anche al Corridoio del Danubio che collega Vienna, Bratislava, Budapest. Oggi Vienna si presta a essere una città che compone contraddittoriamente “nomadicità” e “sedentarietà”: città di passaggio per la sua posizione e città confortevole, con una forte presenza di parchi e giardini urbani, un’efficiente rete infrastrutturale, i suoi servizi individuali e sociali, le sue iniziative culturali e la gestione e l’utilizzo dello spazio pubblico.
Come far fronte alla crescita della popolazione e alla conseguente espansione della città, tenendo anche conto dei flussi che l’ambizioso progetto infrastrutturale della nuova Stazione Centrale di Vienna, che è tra le più grandi d’Europa, può organizzare?
Punto di partenza è il “Planungskonzept Wien” elaborato negli anni 1958-1961 da Roland Rainer il cui pensiero sulla città di Vienna è fortemente attuale, e altrettanto inaspettata è la vocazione assolutamente sostenibile che lo stesso piano per la ricostruzione palesa. Il piano si propone come strumento valido per far fronte alle future sfide per la città.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo su Rivista
Keywords:
Vienna, città, sviluppo urbano, trasformazione, Roland Rainer
Elenco autori:
Rakowitz, Gundula
Autori di Ateneo:
RAKOWITZ GUNDULA
Link alla scheda completa:
https://air.iuav.it/handle/11578/339591
Pubblicato in:
AREA
Journal
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