Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Si propone l’accezione di “formatività” che include sia la produzione che l’invenzione in un unico atto: un processo che
attraverso “tentativi” intende “formare” come “fare” inventando il “modo di fare”. L’opera – “materia formata” – in questo senso è sia risultato che legge del processo formativo.
L’espressione della componente formante dell’opera, che precede il suo essere forma formata, ma che persiste, può essere
identificata nella ricerca – di cui si sottolinea il carattere dinamico – che porta a elaborare una forma riconosciuta come risultato compiuto e tuttavia relazionale rispetto agli elementi che hanno animato il processo.
Tale accezione presenta interessanti aspetti applicabili al progetto di architettura e alla sua didattica, avendo implicazioni sul processo di conoscenza – ugualmente intesa come formatività – e sul processo progettuale che può sempre ripartire dalla forma formante per giungere a esiti diversi di forma formata.
Contenendo la forma formata la legge della sua formazione, il processo formativo della conoscenza porta ad interpretare e quindi generare i modi in cui l’opera esige di essere fatta, così che è possibile appropriarsi di leggi generative che troveranno espressione in un contesto complesso che include l’autore, la sua cultura, la materia con cui opera.
Conoscenza dell’esistente e nuova produzione sulla base delle leggi di questo sono quindi correlate.
attraverso “tentativi” intende “formare” come “fare” inventando il “modo di fare”. L’opera – “materia formata” – in questo senso è sia risultato che legge del processo formativo.
L’espressione della componente formante dell’opera, che precede il suo essere forma formata, ma che persiste, può essere
identificata nella ricerca – di cui si sottolinea il carattere dinamico – che porta a elaborare una forma riconosciuta come risultato compiuto e tuttavia relazionale rispetto agli elementi che hanno animato il processo.
Tale accezione presenta interessanti aspetti applicabili al progetto di architettura e alla sua didattica, avendo implicazioni sul processo di conoscenza – ugualmente intesa come formatività – e sul processo progettuale che può sempre ripartire dalla forma formante per giungere a esiti diversi di forma formata.
Contenendo la forma formata la legge della sua formazione, il processo formativo della conoscenza porta ad interpretare e quindi generare i modi in cui l’opera esige di essere fatta, così che è possibile appropriarsi di leggi generative che troveranno espressione in un contesto complesso che include l’autore, la sua cultura, la materia con cui opera.
Conoscenza dell’esistente e nuova produzione sulla base delle leggi di questo sono quindi correlate.
Tipologia CRIS:
3.1 Contributo in atti di convegno
Keywords:
formatività; Luigi Pareyson; progetto tentativo
Elenco autori:
Manzelle, Maura
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Titolo del libro:
Le parole e le forme : Book of papers : Decimo Forum ProArch
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